Quando ridere fa bene alla memoria

VISUALIZZATO: 411
Riduce lo stress e migliora le funzioni cerebrali

gruppo-di-gente-matura-felice-che-ride-sul-bianco-7766962_400

Per la prima volta gli scienziati non consigliano rimedi naturali, chimici o supertecnologici. Ma un metodo che tutti abbiamo a portata di mano, e che possiamo usare ogni giorno e in ogni momento senza troppa fatica: ridere. 

Oggi, un nuovo studio mette in evidenza come la risata possa migliorare la memoria e le prestazioni cerebrali, specie nelle persone anziane.
Secondo quanto riferito da ABC news, la Loma Linda University della California del Sud, ha esaminato un campione di venti adulti sani a cui è stato mostrato un video particolarmente divertente.

Solo dopo la visione del filmato i test mnemonici hanno dato ottimi risultati sulla memoria a breve termine. Ma non solo: le persone che hanno riso più a lungo hanno mostrato una diminuzione dei livelli di cortisolo – detto anche ormone dello stress – che pare essere un acerrimo nemico della memoria.

I ricercatori ritengono che più si è stressati, meno si riesce a ricordare. Ecco perché l’umorismo è così importante nel migliorare la memoria. Esso, infatti, riduce gli ormoni dello stress, la pressione sanguigna e per ovvi motivi ottimizza lo stato d’animo. Inoltre, secondo il dottor Lee Berk, coautore dello studio, in questo modo s’incrementano anche la produzione e i livelli endorfine e dopamina, tutte sostanze chimiche naturali che inviano al cervello stimoli e sensazioni piacevoli. 
Infine, tutto ciò rende più efficiente il lavoro del sistema immunitario, cambiando l’attività delle onde cerebrali e portandole verso la frequenza Gamma. Frequenza che amplifica la memoria.

Fonte: La Stampa.it

Tags: memoria, studio, università della california, cervello, stimoli,