Donare sangue significa salvare vite, ma oggi una delle maggiori preoccupazioni riguarda il futuro delle donazioni e il mancato ricambio generazionale.
Ai microfoni di Medical Excellence TV, in occasione di ExpoMedicina 2026, abbiamo intervistato la dottoressa Maria Luisa Ventura, Direttrice del Centro Regionale Sangue e Trasfusionale del DASOE dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana, con la quale abbiamo approfondito l’importanza della donazione del sangue e le criticità che rischiano di compromettere, negli anni a venire, la disponibilità di questa risorsa indispensabile.
Nonostante i progressi compiuti dalla Sicilia nella raccolta di sangue, emerge infatti un dato preoccupante: la popolazione dei donatori sta progressivamente invecchiando e i giovani che si avvicinano alla donazione sono ancora troppo pochi. Una situazione che impone una riflessione urgente sulla necessità di sensibilizzare le nuove generazioni, promuovendo la cultura della solidarietà e della responsabilità sociale.
Il sangue è indispensabile per affrontare emergenze, interventi chirurgici, patologie oncologiche e malattie croniche come la talassemia, e non può essere prodotto artificialmente. Per questo è fondamentale garantire donazioni regolari durante tutto l’anno, non soltanto nei momenti di emergenza. Donare sangue non è soltanto un gesto di generosità, ma un impegno concreto verso la vita.
E il futuro delle donazioni dipende soprattutto dalla capacità di coinvolgere i giovani di oggi, che saranno i donatori di domani.




