Ai microfoni di Medical Excellence TV, in occasione di Expomedicina 2026, il professor Giuseppe Barbagallo, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania.
Quanto può fare la differenza l’innovazione tecnologica negli interventi neurochirurgici? Con il professor Barbagallo approfondiamo l’evoluzione della neurochirurgia attraverso l’impiego di robotica, neuronavigazione, TAC intraoperatoria e tecnologie di precisione, strumenti che consentono di affrontare interventi particolarmente complessi con maggiore accuratezza e sicurezza.
Tra le esperienze più significative dell’Ospedale San Marco, un innovativo intervento di terapia genica su una bambina affetta da una rarissima malattia neurometabolica, realizzato grazie all’utilizzo integrato di un braccio robotico, della neuronavigazione e delle immagini diagnostiche intraoperatorie.
Una procedura altamente specialistica che ha consentito di somministrare la terapia direttamente in specifiche aree cerebrali con precisione millimetrica, aprendo nuove prospettive nel trattamento di patologie particolarmente complesse.
Un esempio concreto di come ricerca scientifica, innovazione tecnologica e competenze professionali possano contribuire a migliorare le possibilità di cura, valorizzando le eccellenze della sanità siciliana.




