A confermarlo sono i dati dell’indagine Salute al maschile, realizzata da AstraRicerche per la Fondazione Umberto Veronesi: il 65% degli uomini intervistati non si è mai sottoposto a una visita urologica o andrologica, una percentuale che rimane al 45% anche dopo i 50 anni. Soltanto il 33% effettua visite mediche regolari. Numeri che impongono una riflessione sull’importanza della prevenzione oncologica e sulla necessità di superare paure, imbarazzi e false convinzioni che spesso allontanano gli uomini dai controlli.
Ai microfoni di Medical Excellence TV, in occasione di Expomedicina 2026, abbiamo intervistato Monica Ramaioli, Direttore Generale della Fondazione Umberto Veronesi, e Beatrice Costa, urologa.
Con Monica Ramaioli abbiamo approfondito i risultati dell’indagine e l’impegno della Fondazione nel promuovere la cultura della prevenzione, della ricerca scientifica e della diagnosi precoce.
Con la dottoressa Beatrice Costa abbiamo invece affrontato gli aspetti clinici: quali controlli urologici effettuare, a quale età iniziare, l’importanza dell’autopalpazione testicolare e quando valutare, insieme allo specialista, esami come il PSA per la salute della prostata.
Perché molte patologie oncologiche, soprattutto nelle fasi iniziali, possono svilupparsi senza sintomi evidenti. Aspettare di stare male prima di rivolgersi al medico può significare perdere opportunità preziose per una diagnosi tempestiva.
La prevenzione non ha genere. Prendersi cura della propria salute è un gesto di responsabilità verso se stessi e verso chi ci ama.




