Acireale, estubati due pazienti positivi al Covid-19 all’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera”

Ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale

Un paziente è stato trattato con la terapia che combina l’utilizzo di azitromicina e idrossiclorochina. Mentre per il secondo è stata eseguita la terapia con tocilizumab


Acireale (CT), 30 Marzo 2020

Primi due pazienti, positivi al Covid-19, estubati all’UOC di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera”.

Si tratta di un uomo di 64 anni, di Catania, ricoverato in Terapia Intensiva dal 21 marzo scorso. E di un uomo di 86 anni, residente a Zafferana Etnea, in Terapia Intensiva dal 18 marzo.

Entrambi i pazienti respirano autonomamente ed si valuta il trasferimento in un reparto di Malattie Infettive della provincia.

Il primo paziente, di 64 anni, è stato trattato con la terapia che combina l’utilizzo di azitromicina e idrossiclorochina. Mentre per il secondo paziente è stata eseguita la terapia con tocilizumab.

«Abbiamo seguito due strategie terapeutiche, valutandone preventivamente l’appropriatezza per ciascun paziente – spiega il Dott. Giuseppe Rapisarda, Direttore dell’UOC di Anestesia e Rianimazione -. I risultati sono positivi. Ringrazio i miei collaboratori per l’impegno e il lavoro di squadra».

La Direzione Aziendale dell’Asp di Catania esprime apprezzamento e gratitudine a tutti gli operatori per l’esemplare e encomiabile lavoro che li vede in prima linea in questa emergenza.

In questo momento sono 4 i pazienti ricoverati in Terapia Intensiva, ad Acireale, positivi al Covid-19.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *