Al via da oggi la quarta dose del vaccino anti COVID

Il booster è indicato per gli over 80 e per gli  over 60 fragili

12 aprile 2022

È applicabile da oggi, 12 aprile, la circolare del ministero della salute per l’avvio della somministrazione della quarta dose, ossia il secondo booster della vaccinazione anti-Covid. Da oggi dunque è possibile prenotarla e riceverla.

La quarta dose di vaccino è raccomandata, alle “persone di età superiore agli 80 anni, agli ospiti dei presidi residenziali per anziani – si legge nella circolare – e alle persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età superiore ai 60 anni“.

La determina dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è stata invece pubblicata nella gazzetta ufficiale lunedì con la dicitura ‘Inserimento dell’indicazione ‘seconda dose booster’ dei medicinali «Comirnaty» e «Spikevax» nell’elenco dei medicinali”; in questo modo l’Aifa stabilisce che “i medicinali COMIRNATY e SPIKEVAX sono inseriti nell’elenco dei farmaci per l’utilizzo come seconda dose booster, a distanza di almeno quattro mesi dal primo booster, per i soggetti di eta’ uguale o superiore agli 80 anni, per gli ospiti dei presidi residenziali per anziani, e per i soggetti di eta’ compresa tra i 60 e gli 80 anni che presentino specifici fattori di rischio per la progressione a COVID-19 severo“.

Quando farla e a chi si sconsiglia

La nota precisa che “si raccomanda la somministrazione di una seconda dose di richiamo (secondo booster) con vaccino “anti-Covid” a mRna nei dosaggi autorizzati per la dose booster, purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla prima dose di richiamo“.

Ministero della Salute, Aifa, Iss e Css specificano che l’indicazione per la quarta dose di vaccino anti COVID, “al momento non si applica ai soggetti che hanno contratto l’infezione da Sars-CoV-2 successivamente alla prima dose di richiamo“.

E ancora viene segnalata  “la priorità di mettere in massima protezione tutti i soggetti che non hanno ancora ricevuto la prima dose di richiamo, e per i quali la stessa è già stata raccomandata e di promuovere, richiamandone l’assoluta importanza, la somministrazione della quarta dose vaccinale in tutti i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici, e ai soggetti sottoposti a trapianto di organo solido“. “Si ricorda che per quest’ultima categoria la somministrazione della quarta dose deve essere considerata equivalente a una dose di richiamo, consistendo il ciclo di vaccinazione primaria di tre dosi“.

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