L’Asp di Catania accelera sulla gestione delle liste d’attesa introducendo un nuovo modello organizzativo dedicato alle prescrizioni con priorità “U” (urgente) e “B” (breve), in linea con la circolare assessoriale n. 39016/2025 e con gli obiettivi del Piano nazionale di governo delle liste d’attesa (Pngla).
A partire da domani, i cittadini con ricette urgenti o brevi potranno contare su percorsi preferenziali che garantiranno il rispetto dei tempi massimi stabiliti:
- entro 3 giorni per le prestazioni urgenti (U);
- entro 10 giorni per le prestazioni brevi (B).
Modalità di accesso
- Prestazioni urgenti (U): i cittadini potranno rivolgersi direttamente agli ambulatori aziendali attraverso un fast track dedicato, oppure chiamare il numero verde 800 954414 (tasto 2) per ricevere informazioni.
- Prestazioni brevi (B): la prenotazione avverrà tramite lo stesso numero verde. L’operatore fisserà l’appuntamento entro i tempi previsti e verificherà l’appropriatezza della prescrizione.
Al momento, non sarà possibile utilizzare la piattaforma AspConTe – Prenotazioni per questo tipo di richieste. Per agevolare i cittadini, l’Asp ha istituito un back office dedicato alla gestione dei flussi e delle prenotazioni. Sul sito istituzionale è disponibile l’elenco aggiornato dei punti di erogazione, accessibile dalla sezione Prenotazioni/Disdetta > Prestazioni urgenti e brevi.
Un modello ispirato all’intensità di cure
Il nuovo sistema è basato sul principio dell’assistenza per intensità di cure, con percorsi mirati per i pazienti che necessitano di prestazioni prioritarie. L’Asp di Catania ha rafforzato i controlli sull’appropriatezza delle prescrizioni, introdotto percorsi assistenziali standardizzati e consolidato la collaborazione tra ospedali, specialisti e medicina del territorio.
Grazie a questi interventi, sarà possibile uniformare i processi, ridurre le disparità di accesso e garantire equità, rapidità e qualità nell’erogazione delle prestazioni sanitarie.
“Si tratta di un’offerta dinamica – sottolineano dall’Asp – destinata a evolversi costantemente per rispondere in maniera più efficace ai bisogni di salute della popolazione”.










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