Quattro giorni di scienza, innovazione e visione. Il Marina Convention Center di Palermo ha ospitato, dal 22 al 25 ottobre, la seconda edizione di CardiAcTo – Cardiologist Academy Tomorrow, congresso internazionale presieduto dal professor Alfredo R. Galassi, dell’Università degli Studi di Palermo e del Policlinico “Paolo Giaccone”.
Un evento che, in soli due anni, si è imposto come uno dei punti di riferimento nel panorama della cardiologia interventistica, riunendo specialisti e opinion leader da tutto il mondo per discutere le nuove frontiere della cura del cuore.
Riparare più che sostituire: la nuova sfida della cardiologia
La prima parte del congresso ha visto interventi in diretta dalle sale operatorie del Policlinico di Palermo, dove le più avanzate tecniche mininvasive hanno mostrato come la cardiologia moderna punti sempre più a “riparare più che sostituire”, riducendo il ricorso al bisturi e privilegiando l’uso di cateteri e sonde di ultima generazione.
“Abbiamo voluto dare spazio all’innovazione e al futuro – ha spiegato il prof. Galassi – puntando su procedure meno invasive, più precise e sicure, capaci di migliorare la qualità di vita dei pazienti. Palermo, anche quest’anno, si è confermata un laboratorio internazionale di eccellenza.”
Un palco internazionale di esperienze e conoscenza
La seconda parte del congresso ha ospitato sessioni cliniche e letture magistrali affidate a grandi nomi della cardiologia, della farmacologia e della terapia medica. Tra i relatori di spicco i professori Omer Goktekin, Francesco Saia, Carlo Pappone, Gianluca Campo, Italo Porto, Khalid Tamman e Giuseppe Vadalà, che hanno condiviso esperienze, casi clinici complessi e prospettive sulle prossime rivoluzioni tecnologiche.
Palermo crocevia di scienza e formazione
Alla cerimonia inaugurale, aperta dal professor Galassi, hanno preso parte numerose autorità accademiche e istituzionali:
• Roberto La Galla, Sindaco di Palermo
• Maria Grazia Furnari, Direttore Generale dell’A.O.U. Policlinico “Paolo Giaccone”
• Alberto Firenze, Direttore Sanitario
• Sergio Consagra, Direttore Amministrativo
• Ada Maria Florena, Prorettore dell’Università degli Studi di Palermo
• Marcello Ciaccio, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia
Tutti hanno sottolineato l’importanza di eventi come CardiAcTo per la crescita della comunità scientifica e per l’immagine internazionale di Palermo.
Ricerca, formazione, innovazione
La seconda edizione di CardiAcTo ha confermato il successo di un modello congressuale che unisce formazione e pratica, tecnologia e umanità, consolidando il ruolo di Palermo come capitale scientifica della cardiologia del futuro.
“Abbiamo vissuto un evento di respiro internazionale – ha concluso il prof. Galassi – con una partecipazione straordinaria di professionisti da tutto il mondo. È la dimostrazione che la ricerca e la passione, quando si incontrano, possono davvero cambiare il destino della medicina.”





