A Catania, nell’Aula Magna “Umberto Scapagnini” della Torre Biologica del Policlinico, si è svolto l’incontro “A difesa del Servizio sanitario per la tutela delle persone. In ricordo di Francesco Poli”, promosso da Innovazione per l’Italia, Policlinico “Rodolico-San Marco” e Università di Catania.
Una mattinata di confronto sul futuro della sanità siciliana, nata per richiamare l’attenzione sulle criticità del Servizio sanitario regionale e sulla necessità di una nuova capacità di governo, fondata su visione, programmazione e responsabilità.
Al centro del dibattito, la centralità del paziente, il rafforzamento della medicina territoriale, la prevenzione, l’innovazione digitale, l’uso efficiente delle risorse, la valorizzazione delle competenze e il ruolo indispensabile di legalità e trasparenza.
Dopo i saluti istituzionali, il ricordo di Francesco Poli è stato affidato a Daniela Poli e Angelo Aliquò. A seguire, la tavola rotonda, introdotta da Massimo Russo, ha riunito direttori generali e protagonisti della sanità siciliana e nazionale, chiamati a confrontarsi su idee e proposte per un sistema più equo, efficiente e vicino alle persone.
Nel corso dell’incontro è stato anche assegnato il Premio alla memoria di Francesco Poli, che quest’anno è andato alla Fondazione Foncanesa e all’associazione Auspica, realtà impegnate in percorsi di attenzione alla persona, sostegno e promozione di una sanità più vicina ai bisogni dei cittadini.
Una giornata di memoria, ma soprattutto di impegno concreto: perché difendere il Servizio sanitario significa difendere il diritto alla salute e la dignità delle persone.




