Oltre 2000 professionisti del settore hanno partecipato al Summit, oltre 25.000 le pagine viste

11 Novembre 2020

Live ON Line Summit by Cosmofarma (7 e 8 novembre 2020) si è concluso con un bilancio decisamente in positivo: oltre 2000 professionisti del settore hanno partecipato al Summit, oltre 25.000 le pagine viste; i dati indicano che gli utenti sono rimasti connessi ed attivi per lungo tempo consultando l’area dedicata alle aziende sponsor e partecipando ai 36 webinar in programma.

Questa prima esperienza totalmente digitale ha coinvolto 26 aziende sponsor, 50 relatori esperti, farmacisti e visitatori che hanno dato vita ad un confronto su temi centrali e strategici del mondo farmacia, dell’health care e della produzione.

L’evento ha registrato ottimi risultati in termini di partecipazione, come ha spiegato Francesca Ferilli, Direttore generale BOS Srl: “Vogliamo ringraziare tutte le aziende sponsor, tutti i relatori, tutti i farmacisti e tutti i visitatori che ci hanno seguito in queste due intense giornate. Siamo molto felici di essere tornati a parlare di farmacia, cosmesi, futuro, relazioni. I valori, quelli che ci stanno a cuore”.

Roberto Valente, consigliere delegato di BOS srl, ha messo in evidenza che “non è facile passare da un appuntamento in presenza a uno cosiddetto virtuale: quello che manca sono soprattutto le relazioni umane, ma al momento non potevamo fare altro. Ed è stato gratificante vedere in quanti ci hanno seguito, dimostrandoci che stiamo andando nella direzione giusta”.

Ciò che è emerso nei due giorni di dibattito è che il settore farmacia non solo ha retto il difficile momento, ma è stato un protagonista attivo, integrato nella rete dei servizi alla persona, e proattivo, capace di pianificare le azioni future per una migliore risposta alle esigenze delle persone.

La farmacia di relazione è stata al centro di diversi incontri, sia per ciò che attiene l’analisi dei dati che per la sua capacità di risposta in un momento così difficile per il Paese, come quello affrontato in primavera e che ancora oggi preoccupa. La pandemia da Covid-19, che ha inaspettatamente cambiato la vita di milioni di cittadini, ha trovato le farmacie pronte alla reazione: aperte al pubblico per tutto il tempo, è nelle farmacie che tantissime persone hanno cercato e trovato risposte e sostegno. Dalla ricerca presentata da Doxapharma è emerso che il modello di farmacia di relazione passa dal 23% del 2019 al 24% 2020 delle farmacie italiane. 

La farmacia di relazione si posiziona in modo innovativo sotto molti aspetti evidenziando quanto sia radicata la consapevolezza che la presenza del farmacista, anche nel caso delle vendite on line, costituisca un vantaggio competitivo rispetto ai servizi offerti dalla grande distribuzione.

Tra i temi di maggiore interesse della due giorni anche la digitalizzazione e l’e-commerce affrontati da diversi esperti, mentre, per ciò che attiene l’andamento dei consumi interessanti la relazione di IQVIA,e l’approfondimento sui cosmetici curato da Cosmetica Italia. Ed è proprio quest’ultima che ha fornito i dati relativi alla ripartizione dei consumi di cosmetici nel 2020: il canale farmacia conquista il secondo posto, con un valore prossimo al 20%, superando la profumeria, complice anche l’emergenza sanitaria, che ha impattato in maniera minore sul canale farmacia (-2%). Notevole e prevedibile l’incremento dell’e-commerce (+35%).

Grande era l’attesa nei confronti del ruolo delle farmacie nella distribuzione e somministrazione dei vaccini a cui FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), SIF (Società Italiana Farmacologia) e Federfarma (Federazione nazionale titolari di farmacia) hanno dedicato l’incontro “Vaccinazioni in farmacia: quali iniziative possibili in favore della salute del cittadino”. Un incontro utile anche a chiarire, ancora una volta, che il vaccino è strumento di prevenzione contro specifiche malattie e quanto sia necessario informare le persone sulla sua importanza. È stato proprio Giorgio Racagni, presidente SIF, che ha evidenziato quanto sia atteso il vaccino anticovid la cui definizione appare essere molto vicina e quanto sia importante che il piano di distribuzione sia fin da ora predisposto. Ed è qui che Andrea Mandelli, Presidente FOFI e Marco Cossolo, presidente di Federfarma, hanno ribadito la piena disponibilità per rendere possibile, anche in Italia, la somministrazione del vaccino in farmacia. Nel resto del mondo infatti sono 36 i paesi dove la somministrazione dei vaccini è possibile in farmacia, di questi 14 sono paesi europei.

Nel corso dell’incontro è emerso quanto sia sempre più rilevante il ruolo della farmacia di relazione che tende a superare il modello della farmacia come solo distributore di farmaci. Ed è proprio la pandemia che ha messo in evidenza l’importanza di questo modello di farmacia che, opportunamente riorganizzata, può e deve svolgere un ruolo che si integri con il Servizio sanitario nazionale e sia in rete con tutte le professioni sanitarie. Potrà così essere più vicina ai bisogni delle persone.

Azione e reazione quindi: dall’analisi delle criticità che la pandemia ha evidenziato, si può giungere alla definizione di nuovi assetti e piani organizzativi che consentano azioni e quindi reazioni, ossia risposte, adeguate ad un mondo che cambia molto velocemente.

L’appuntamento da non perdere, per continuare a conoscere, confrontarsi e partecipare è con la prossima edizione di Cosmofarma a Bologna dal 22 al 25 aprile 2021, ma questa volta si punta ad avere una relazione tangibile e non solo a distanza, con tutti gli attori del comparto e con i cittadini.

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