Il “SI” alla donazione degli organi dei genitori di una ragazza di 19 anni, deceduta a Caltanissetta, ha ridato la vita a tanti malati in lista d’attesa per un trapianto.


Palermo, 22 Dicembre 2020

Alla vigilia di Natale, il “SI” alla donazione degli organi dei genitori di una ragazza di 19 anni, deceduta a Caltanissetta per le conseguenze di un incidente stradale, ha ridato la vita a tanti malati in lista d’attesa per un trapianto.

La decisione assunta dalla famiglia in un momento di straziante dolore quale quello generato dalla perdita di un figlio – afferma il Coordinatore del CRT Giorgio Battaglia rappresenta un segno di profonda umanità, un atto che, oltre la morte, contribuisce al bene altrui”.

Grazie a questo gesto di generosità, infatti, altre persone potranno avere salva la vita o migliorare la propria qualità di vita.

Il CRT Sicilia ringrazia i familiari per il grande gesto di amore, e rivolge un plauso a tutti coloro che si sono impegnati per il buon fine della donazione.

A pochi giorni dal Natale, simbolo di rinascita, e anche di speranza e fiducia, fiducia che attraverso le “oscurità” della vita si rafforzi la consapevolezza delle proprie risorse, rinnovo – dichiara Battaglia l’appello a esprimersi a favore della donazione, ribaltando i dati emersi dall’”Indice del Dono 2020”. Infatti, il report del Centro Nazionale Trapianti, che fotografa il maggiore o minore consenso alla donazione degli organi reso dai cittadini al momento del rinnovo della carta d’identità, ha posto la Sicilia all’ultimo posto in fatto di sensibilità e generosità sul tema”.

Un dato senz’altro poco lusinghiero, che per il Coordinatore del CRT SiciliaPotrebbe essere insostenibile a lungo termine, in quanto ogni NO si traduce in una riduzione della speranza di vita dei tanti pazienti in attesa di un trapianto, che in Sicilia sono più di 700“.

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