Donazioni e trapianti, nel 2021 oltre il 10% in più

L’Italia torna ai livelli pre-Covid. Sicilia e altre regioni meridionali ancora indietro

Dal nuovo report del Centro Nazionale trapianti (CNT) sui dati del 2021 emerge  che negli ultimi 12 mesi sono state raccolte 3.201.540 dichiarazioni di volontà sulla eventuale disponibilità a donare gli organi, di cui 2.204.318 sono state consensi alla donazione (68,8%) e 997.222 opposizioni (31,2%).

Si tratta della percentuale di “sì” più alta mai raccolta in un anno, da quando la registrazione dell’opinione dei cittadini maggiorenni in materia avviene prevalentemente all’anagrafe comunale al momento del rinnovo della carta d’identità. Nel 2020 le opposizioni erano state il 33,6%, due punti e mezzo in più.

Le regioni del Centro-Sud restano ancora molto indietro rispetto a quelle settentrionali ma sono tutte in recupero: in particolare molto positivo il bilancio della Basilicata (che sale da 5,3 a 18,1), dell’Abruzzo (+8,6) e di Puglia e Sicilia (+5,4).

A spingere verso l’alto l’attività di trapianto è anche il calo delle opposizioni al prelievo degli organi rilevate nelle rianimazioni: nel 2021 i “no” si sono fermati al 28,6%, contro il 30,2% dell’anno precedente. Circa quattro opposizioni su cinque sono state decise dai familiari del deceduto, negli altri casi il diniego era stato registrata in vita. Il miglior risultato è stato ottenuto in Veneto (tasso di opposizione del 18,8%, -4,4 rispetto al 2020), e anche nelle regioni meridionali la situazione è in netto miglioramento: per la prima volta la Campania ottiene un risultato più positivo della media nazionale (27,8% di “no”, un anno prima l’opposizione era al 37,7%), e diminuzioni tra il 6 e il 17% si sono registrate anche in Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, oltre che in Abruzzo, Umbria e Liguria.

 

L’influenza della campagna del 2021

Nell’aprile dello scorso anno era stata lanciata la campagna nazionale “Donare è una scelta naturale”, dal Ministero della Salute, dal CNT e dalle associazioni di settore; per il Centro nazionale trapianti potrebbe “avere influito positivamente sulle scelte dei cittadini“.

 

Le donazioni e i trapianti di organi, tessuti e cellule nel 2021 sono infatti tornati ai livelli pre pandemia.

Dopo la brusca frenata del 2020, quando l’impatto del Covid aveva portato a un calo del 10%, nel 2021, la situazione ora ha segnato un +12,1% di donazioni di organi e un +9,9% sui trapianti. 3.778 i trapianti eseguiti in Italia nel 2021, 341 in più rispetto al 2020.

RMDN

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