Ai microfoni di Medical Excellence TV, in occasione di Expomedicina 2026, il dottor Luciano Puglisi, dirigente medico del Pronto Soccorso dell’ASP di Siracusa, con cui approfondiamo un innovativo progetto sviluppato in house, ovvero grazie alle competenze e alle risorse interne dell’Azienda sanitaria.
L’intelligenza artificiale entra così nei processi organizzativi e amministrativi della sanità, con l’obiettivo di semplificare e velocizzare la gestione della documentazione clinica, riducendo il tempo che i medici devono dedicare alla compilazione delle cartelle e delle schede sanitarie.
Attraverso l’elaborazione dei dati già disponibili nei sistemi informatici, la tecnologia può supportare la predisposizione dei documenti, che restano sempre sottoposti alla verifica e alla validazione del medico. Attenzione: non è l’intelligenza artificiale a formulare la diagnosi o a sostituire il giudizio clinico dello specialista.
L’obiettivo è alleggerire il carico burocratico, consentendo ai professionisti di dedicare più tempo alla valutazione diagnostica, all’assistenza e al rapporto umano con il paziente. Un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica, se utilizzata correttamente, possa contribuire a rendere la sanità più efficiente senza perdere di vista la centralità della persona. Meno tempo davanti a uno schermo, più tempo accanto al paziente.




