La mancanza di personale nella Guardia Medica di Pachino è adesso di competenza della Regione

Un incontro con l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza per chiedere in questo momento di criticità ed emergenza l’eliminazione del vincolo delle 900 scelte affinché i medici di famiglia possano dare la loro disponibilità a svolgere servizio di guardia medica a Pachino.

di Melania Sorbera

L’appello rivolto alla Regione Sicilia è quello di Carmela Petralito insediata il 13 ottobre alla guida dell’amministrazione comunale pachinese. “Quando mi sono insediata esisteva già questa situazione sanitaria molto critica, ho inoltrato subito una richiesta per incontrare il direttore generale dell’Asp 8 di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, al quale ho presentato le problematiche della città“, spiega la sindaca. Le criticità sono due: “La sospensione del servizio di guardia medica e la situazione nella quale versa il PTE, Presidio di Emergenza Territoriale che ha un solo medico, a turno, e tre infermieri. Abbiamo tutti fortemente voluto questo incontro. La disponibilità è stata massima e all’incontro ha partecipato anche Lorenzo Spina, il direttore dell’unità operativa Cure primarie dell’Asp 8“. Dall’incontro è emerso un problema molto più generale: la carenza della disponibilità di medici in tutta la Regione. “Non ci sono medici – continua Carmela Petralito sono tutti impegnati negli Hub vaccinali. Ogni mese l’Asp di Siracusa pubblica i bandi per il reclutamento di personale medico dedicato alla guardia medica ma il risultato è sempre negativo. Le richieste sono regolarmente evase. Il direttore me le ha gentilmente mostrate. Si è anche prospettata un’altra soluzione: fare ricorso ai medici di medicina di base. Mi sono resa disponibile per un incontro con i medici di base della mia città ma su questa tipologia di incarico, per poter ricoprire il ruolo di guardia medica, esiste un vincolo: il medico di famiglia non deve aver raggiunto le 900 scelte di pazienti. A Pachino c’è solo un medico con queste caratteristiche ma è specializzando e dato che è specializzando non può assumere l’incarico“. Insomma un circolo senza fine dovuto all’emergenza pandemica attuale. “Attualmente anche i corsi di specializzazione, all’interno di alcune aziende ospedaliere, sono vuoti perché i medici sono tutti impegnati negli Hub. L’altra proposta – aggiunge la sindaca – formulata sempre con l’azienda sanitaria è quella di contattare le altre guardie mediche della provincia di Siracusa per concordare uno straordinario, un plus orario, per venire a Pachino. Una soluzione temporanea“. Poi ci sarebbe la via della Regione. “Voglio incontrare l’assessore Razza per chiedere, in questo momento di criticità ed emergenza, l’eliminazione del vincolo delle 900 scelte, almeno da noi, affinché i medici di famiglia possano dare la loro disponibilità e svolgere servizio di guardia medica a Pachino“.

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