Ai microfoni di Medical Excellence TV, in occasione di ExpoMedicina 2026, abbiamo intervistato il dott. Antonino Nicosia, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia-UTIC dell’Ospedale Giovanni Paolo II dell’ASP di Ragusa.
Un reparto che da anni punta sull’innovazione tecnologica e sulla telemedicina per migliorare la qualità dell’assistenza e rendere le cure sempre più accessibili.
Grazie al telemonitoraggio e alle televisite, molti pazienti cardiopatici possono essere seguiti anche a distanza, evitando, quando le condizioni cliniche lo consentono, continui spostamenti in ospedale per i controlli, con importanti benefici per i pazienti e per le loro famiglie.
Ma la nuova frontiera è rappresentata anche dall’intelligenza artificiale applicata alla cardiologia, con sistemi in grado di supportare i medici nell’analisi dei dati clinici, nell’individuazione precoce dei rischi e nella gestione delle patologie cardiovascolari croniche, come lo scompenso cardiaco.
Con il dottor Nicosia abbiamo parlato di una sanità che guarda al futuro, nella quale l’innovazione non sostituisce il rapporto tra medico e paziente, ma contribuisce a rafforzarlo, rendendo l’assistenza più tempestiva, personalizzata e vicina ai bisogni delle persone.




