A Medex News oggi parliamo con Stefano Branca -Direttore INGV Catania- dei flussi lavici dell’Etna. Intorno alle 10.50, ora locale di oggi, 19/2/2021, si è concluso infatti il terzo parossismo che ha caratterizzato l’attività dell’Etna dai Crateri sommitali e in particolare dall’apparato eruttivo del Sudest. I flussi lavici di trabocco che si sono prodotti e sviluppati si sono diretti all’interno della Valle del Bove e in prossimità di Monte Frumento Supino e adesso, sono in fase di regressione e stasi. La nube eruttiva che si è formata ha interessato il quadro sudorientale del Vulcano con ricadute di ceneri e piroclastiti in diversi centri abitati del settore: Acireale, Lavinaio, Guardia Mangano…. Questa condizione naturale pur nella eccezionalità degli eventi avutisi negli ultimi tre giorni e che ci saranno ancora nei prossimi, rientra nella normale dinamica evolutiva del complesso poligenico Etneo ma, ci esortano a non sottovalutare da un lato una corretta pianificazione del territorio e dall’altro a porre particolare attenzione alle escursioni in luoghi soggetti a condizione estreme.

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