Dalla legge al ruolo della prevenzione: nutrizione, team multidisciplinare e modello mediterraneo al centro della cura
L’obesità è una malattia. Un concetto che oggi trova finalmente un riconoscimento anche in Italia grazie alla legge promossa dall’onorevole Roberto Pella, che segna un punto di svolta nel modo in cui questa patologia viene affrontata a livello sanitario.
Ai microfoni di Medical Excellence, Roberto Pella ha approfondito i contenuti e gli obiettivi del provvedimento, sottolineando come l’obesità sia una condizione cronica e complessa che richiede un approccio multidisciplinare.
Medici, nutrizionisti, psicologi e altri specialisti devono lavorare insieme per costruire percorsi di cura efficaci, personalizzati e sostenibili nel tempo. Un modello che supera la visione riduttiva del problema e restituisce dignità clinica e sociale ai pazienti.
Al centro di questo approccio c’è la nutrizione. In particolare, la dieta mediterranea si conferma uno degli strumenti più importanti nella prevenzione e nella gestione dell’obesità. Non solo un regime alimentare, ma un vero e proprio stile di vita basato su equilibrio, qualità degli alimenti e rispetto della stagionalità.
Un modello che trova una delle sue espressioni più autentiche in Sicilia, terra in cui la cultura del cibo affonda le sue radici nella storia, anche grazie all’eredità della Magna Grecia. Qui, alimentazione significa identità, territorio e salute.
Nel corso dell’intervista, Pella ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare il dialogo con le società scientifiche e le associazioni dei pazienti, per individuare le criticità ancora presenti e migliorare ulteriormente il sistema di cura e prevenzione.
L’obiettivo è costruire un percorso sempre più efficace, in vista anche dei prossimi sviluppi normativi, capace di garantire maggiore accesso alle cure e una più ampia consapevolezza sul tema dell’obesità come malattia.




