Medici, cultura e Intelligenza Artificiale al centro della nona edizione di “L’Ordine incontra la città”, l’evento annuale promosso dall’Ordine dei Medici di Siracusa.
L’appuntamento è fissato alle 15 nel Salone “Giovanni Paolo II” del Santuario della Madonna delle Lacrime. Come da tradizione al centro della kermesse ci saranno cerimonie, cultura e spettacolo. Tra i momenti più attesi il conferimento dei caducei d’oro ai medici che festeggiano i 50 anni dalla laurea e il giuramento di Ippocrate, recitato in greco e in siciliano dai neolaureati in medicina.
Il filo conduttore di quest’anno è l’Intelligenza Artificiale e il suo impatto sul delicato equilibrio tra medico e paziente.
Dopo i saluti istituzionali, ad aprire il dibattito sarà il presidente dell’Ordine aretuseo Anselmo Madeddu, seguito dalla Lectio Magistralis di Filippo Anelli, presidente nazionale della Federazione degli Ordini dei Medici.
Spazio anche alla ricerca con il Premio Testaferrata, dedicato al pioniere della sanità siracusana Giuseppe Testaferrata.
Una commissione ha già selezionato, in modalità “cieca”, i cinque finalisti, che si sfideranno in diretta davanti al pubblico per conquistare il voto della giuria – composta dal direttivo dell’Ordine e dai presidenti provinciali siciliani – che sceglierà il vincitore tramite televoto.
Confermata anche la seconda edizione del concorso “Medici Scrittori”, che raccoglie racconti e riflessioni sul rapporto medico-paziente nell’era dell’IA.
A presiedere la giuria sarà la scrittrice Gabriella Genisi, creatrice della celebre commissaria Lolita Lobosco.
Tutti i testi partecipanti saranno raccolti in un volume curato e pubblicato dall’Ordine. Un altro concorso letterario coinvolgerà i giovani studenti dei sette istituti superiori che partecipano al progetto di curvatura biomedica, con una giuria composta, tra gli altri, da Giuseppe Ruggeri, presidente nazionale dei Medici Scrittori, e dalla scrittrice siracusana Annamaria Piccione. La serata offrirà anche un momento di grande suggestione grazie alla SandArt di Stefania Bruno, che racconterà con le sue immagini di sabbia la storia di Archimede e della sua “sfida” alle intelligenze naturali di ogni tempo.




