Home » Palermo, al Palazzo dei Normanni la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria

Nella prestigiosa cornice del Palazzo dei Normanni di Palermo si è svolta la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, promossa dalla Regione Siciliana – Assessorato della Salute, in collaborazione con la Federazione dei Veterinari Medici e Dirigenti Sanitari. Un appuntamento di alto profilo scientifico e istituzionale che ha acceso i riflettori sul ruolo strategico della sanità veterinaria nella tutela della salute collettiva, secondo l’approccio One Health, che integra salute umana, animale e ambientale.

Il tema scelto per questa prima edizione, “Medicina veterinaria, salute unica per un’isola unica”, ha posto al centro del dibattito il valore della prevenzione, della sicurezza alimentare e dell’interconnessione profonda tra uomo, animali e ambiente, particolarmente rilevante in un territorio complesso come quello siciliano. I lavori, moderati da Emanuele Farruggia e Maria Pia Ferlazzo, hanno ripercorso l’evoluzione della medicina veterinaria, il suo peso nella sanità pubblica e le prospettive future del settore.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo della sanità veterinaria nella prevenzione delle malattie, nel controllo degli alimenti e nella gestione delle emergenze sanitarie, in un’ottica sempre più integrata e multidisciplinare. In questo contesto, l’esperienza dell’Università di Palermo ha offerto uno spaccato concreto su come il modello One Health possa tradursi in pratica, ricerca e formazione.

«È un’attività alla quale anche il Ministero della Salute riserva la massima attenzione – ha dichiarato Giacomo Scalzo, Dirigente Generale del DASOE –. Su sei obiettivi nazionali di prevenzione sanitaria, due riguardano direttamente la prevenzione veterinaria. Il 70% delle malattie emergenti che colpiscono l’uomo ha origine animale: per questo è fondamentale mantenere uno stato di massima allerta, a livello regionale e nei dipartimenti di prevenzione provinciali». La scelta di Palazzo dei Normanni, ha sottolineato Scalzo, è stata voluta per dare il massimo risalto istituzionale alla giornata.

Si tratta della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria istituita con la legge n. 49 del 1° aprile 2025. «Abbiamo voluto spiegare cos’è la medicina veterinaria, cosa fa e quale sarà il suo futuro – ha spiegato Pietro Schembri, Dirigente della Sanità Veterinaria del DASOE –. Nel solo 2025 i medici veterinari di sanità pubblica hanno erogato oltre 1.700.000 prestazioni, in gran parte legate alla salute e al benessere animale, ma anche alla prevenzione del randagismo e alla tutela della biodiversità». Risultati significativi anche sul fronte dei controlli sanitari: il 100% degli allevamenti bovini è stato controllato per brucellosi e tubercolosi, con alcuni territori già dichiarati indenni, anche se resta ancora molto lavoro da fare, soprattutto sul fronte della tubercolosi bovina.

«Oggi non si celebra solo una giornata – ha evidenziato Emanuele Farruggia, del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania – ma una professione spesso invisibile. Il medico veterinario garantisce ogni giorno la sicurezza delle filiere alimentari, dalla produzione al consumo, ed è un presidio fondamentale per la prevenzione animale, umana e ambientale». Una presenza silenziosa, che emerge all’attenzione pubblica soprattutto nei casi di emergenza, ma che opera quotidianamente a tutela della salute collettiva.

Un concetto ribadito anche da Daniela Martino, responsabile della gestione dei flussi e dei servizi informativi dell’Asp di Messina: «Non cerchiamo ringraziamenti, ma riconoscimento. Siamo sentinelle della salute pubblica: ogni giorno investiamo la nostra professionalità nella prevenzione delle malattie e nella salvaguardia della collettività».

Infine, il legame stretto tra prevenzione veterinaria e sicurezza alimentare è stato sottolineato da Daniela Zora, del Servizio 7 del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione Siciliana: «La maggior parte delle malattie è a trasmissione alimentare e di origine zoonotica. Il controllo delle malattie negli animali e sugli alimenti è essenziale per proteggere la salute dei cittadini. Solo attraverso un lavoro multidisciplinare, in piena ottica One Health, possiamo garantire una prevenzione efficace».

La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria si conferma così un momento di confronto e consapevolezza, utile a ribadire come la sanità veterinaria rappresenti un pilastro fondamentale del sistema sanitario e un investimento imprescindibile per il futuro della salute pubblica.

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