Santa Maria di Licodia: la Misericordia inaugura due nuove ambulanze

Sono due le ambulanze donate alla Misericordia di Santa Maria di Licodia. Prima del taglio del nastro tricolore, avvenuto qualche giorno fa in piazza Umberto I, si è tenuta la celebrazione eucaristica presieduta dal correttore spirituale della fraternita Don Santo Salamone insieme a Don Calogero Falcone, correttore spirituale delle Misericordie siciliane.

Di Melania Sorbera

Un mezzo è stato donato dalla benefattrice Maria Distefano, sorella del giornalista, poeta e scrittore licodiese Salvatore Luigi Distefano, scomparso lo scorso 4 marzo a causa di complicanze dovute al Covid. Un mezzo di soccorso avanzato che permetterà alla Misericordia di offrire un servizio più professionale ed efficiente, anche grazie l’espletamento di servizi di soccorso in emergenza-urgenza.

Il secondo mezzo, destinato ai trasporti ordinari e non di emergenza della fraternita, è stato acquistato attraverso la campagna di raccolta fondi avviata dalla Misericordia di Santa Maria di Licodia nel mese di marzo scorso, che ha visto la partecipazione e il coinvolgimento di aziende e cittadini licodiesi. Questa seconda ambulanza reca la dedica al volontario Vincenzo Lavenia, distintosi per un ventennale impegno come autista soccorritore all’interno dell’associazione e recentemente scomparso a causa del Covid. “Adesso abbiamo 5 mezzi in tutto – spiega il governatore della Misericordia di Santa Maria di Licodia Daniele Furnari si tratta di un pulmino 9 posti con pedana disabile, un’altra ambulanza sempre donata nel 2002 dal compianto avvocato Petralia, un’auto medica e le due nuove ambulanze. Una sarà adibita al trasporto per l’emergenza e una per il trasporto ordinario. Ringraziamo la benefattrice Maria Di Stefano per aver donato l’intero importo. Avevamo attivato una raccolta fondi a marzo del 2021 ma non potevamo riuscire a comprare due ambulanze. Una costa circa 35 mila euro. Dopo qualche mese ci siamo resi conto che non avevamo raccolto molto, la politica ci aveva promesso anche la collaborazione all’acquisto ma non è successo mai niente. Qualche azienda del territorio ha donato qualcosa ma non bastavano. Nel mese di agosto ci è arrivata la notizia della decisione da parte della signora Di Stefano di voler donare l’intero importo. Noi trasportavamo sempre il fratello e la signora sapeva che volevamo migliorare i nostri mezzi. Il fratello è anche la persona alla quale abbiamo intestato l’ambulanza. La signora non voleva che altre persone viaggiassero con il mezzo con il quale viaggiava il fratello che ora non c’è più viaggiava e così l’abbiamo dedicata a lui. Adesso siamo contenti e la ringraziamo“.

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