Garantire continuità assistenziale, migliorare la qualità della vita dei pazienti e rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio. Sono questi i temi al centro del convegno “Dalla collaborazione alla cogestione”, promosso dall’ASP di Messina e dal Consorzio SISIFO, nell’ambito di ExpoMedicina 2026, alle Ciminiere di Catania.
Un importante momento di confronto tra specialisti, dirigenti sanitari e rappresentanti delle istituzioni dedicato a un nuovo modello di presa in carico dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, una patologia cronica che richiede monitoraggio costante e percorsi assistenziali integrati.
Al centro dei lavori, l’esperienza sviluppata dall’ASP di Messina in collaborazione con SISIFO, che ha consentito di seguire circa 321 pazienti a domicilio nel primo anno di attività, attraverso un modello che integra cure domiciliari, telemedicina e competenze specialistiche. Un progetto che punta a prevenire le riacutizzazioni, ridurre i ricoveri evitabili e garantire un’assistenza tempestiva, soprattutto alle persone più fragili.
Responsabile scientifica del convegno la dottoressa Caterina Testai, direttore sanitario del Consorzio SISIFO.
L’obiettivo è trasformare questa esperienza in un modello organizzativo capace di rafforzare la sanità territoriale, con prospettive di applicazione anche in altre realtà siciliane.
Medical Excellence TV ha seguito il convegno, raccogliendo le testimonianze dei protagonisti e approfondendo le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla collaborazione tra pubblico e privato sociale.




