Scuole e Covid, per gli igienisti via libera alla riapertura ma con bimbi vaccinati

Lo dice il Position Paper della Società italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Siti)

Ci sarebbero tutte le condizioni per mantenere le scuole aperte anche in questa fase di ondata di infezione da Sars-COV 2  “senza ulteriori periodi di chiusura” purché si vaccinino i bimbi sopra i 5 anni e si somministrino le terze dosi agli over 12.

A indicarlo è il Position Paper della Società italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Siti) per migliorare l’efficacia delle azioni di contrasto al Sars-Cov-2 nei contesti scolastici, in vista del ritorno sui banchi.

Per la SITI, In questa fase, la diffusione del Sars-Cov-2 investe la popolazione in età scolastica “con numero di contagiati elevatissimo e prevedibile incremento a gennaio“. Tuttavia, “il rapido aumento nella popolazione infantile mostra come la chiusura delle scuole non abbia influito in modo determinante sulla riduzione dei casi, che è per lo più di origine intra-familiare“.

 

Necessario rivedere la gestione dell’emergenza a scuola

Secondo gli igienisti le attuali indicazioni per la gestione dei contatti in ambito scolastico (Circolare Ministeriale del 3 novembre 2021) si riferivano ad una condizione di bassa circolazione virale e non avevano ancora preso in considerazione l’enorme portata contagiosa della variante Omicron.

Appare pertanto necessaria – si legge nel position paper firmato dal presidente Antonio Ferro una revisione del sistema di gestione dei contatti dei casi confermati in ambito scolastico anche alla luce delle recenti nuove indicazioni delle Circolare del 30 dicembre“.

 

Le raccomandazioni nel dettaglio

Tra le raccomandazioni del documento, la prima è quella di “promuovere in ogni occasione la vaccinazione” tra 5 e 11 anni, anche con strategie mirate di informazione, counselling e catch-up, maratone vaccinali, e i richiami per la terza dose, nella tempistica prevista, per la fascia di età 12-18 anni. I vaccinati con almeno una dose nella fascia d’età compresa fra 5 e 11 anni, infatti, risultano essere ancora solo l’11%, mentre nella fascia di età tra 12 e 19 anni sono il 74%. Si raccomanda poi di non consentire l’accesso a scuola in presenza di sintomi compatibili con Covid-19 (raffreddore, mal di gola, dolori muscolari) o temperatura oltre 37,5 gradi. E, ancora, di intensificare misure come igiene delle mani, distanziamento, utilizzo di mascherina FFp2 in tutti gli ambienti, ricambio d’aria con frequente apertura di porte e finestre, limitazione degli assembramenti. Potenziare la rete diagnostica di prossimità, in modo da garantire a tutti i soggetti sintomatici il tempestivo accesso ai test e mantenere nelle comunità scolastiche attività di contact tracing.

RMDN

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

nome-foto
Pubblicità