21 October 2026

SIMIT Sicilia: più infettivologi negli ospedali per contrastare l’antimicrobico-resistenza

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Rafforzamento degli organici, uso appropriato degli antibiotici e una rete regionale più integrata tra le priorità del nuovo Consiglio direttivo della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.

Rafforzare la presenza degli specialisti infettivologi negli ospedali siciliani, potenziare le strategie di contrasto all’antimicrobico-resistenza e costruire una rete regionale capace di garantire percorsi assistenziali sempre più omogenei su tutto il territorio. Sono queste le principali priorità indicate da Chiara Iaria, nuova presidente regionale della SIMIT Sicilia, eletta all’unanimità in occasione del XVII Congresso Regionale della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, svoltosi a Palermo l’1 e 2 ottobre.

Al centro del programma della nuova presidenza c’è soprattutto il rafforzamento del ruolo dell’infettivologo all’interno delle strutture sanitarie, una figura specialistica sempre più strategica nella gestione delle infezioni, nella scelta appropriata delle terapie antibiotiche e nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza.

«Oggi l’infettivologo non opera soltanto nei reparti di malattie infettive, ma rappresenta una risorsa fondamentale per l’intero ospedale – sottolinea Chiara Iaria –. Le problematiche infettivologiche interessano pazienti ricoverati in numerose unità operative, dalla chirurgia alla terapia intensiva, e richiedono un confronto continuo con le altre discipline. Per questo è necessario rafforzare gli organici e garantire una presenza più capillare degli specialisti, assicurando consulenze tempestive e un’assistenza sempre più qualificata».

Tra le sfide principali individuate dalla nuova presidenza figura il contrasto all’antimicrobico-resistenza, una delle maggiori minacce per la salute pubblica, che rende progressivamente meno efficaci alcuni antibiotici e aumenta la complessità della gestione clinica dei pazienti.

«Dobbiamo potenziare i programmi di antimicrobial stewardship, promuovendo un utilizzo sempre più appropriato degli antibiotici e percorsi condivisi tra le strutture sanitarie siciliane – prosegue Iaria –. La lotta alle resistenze richiede competenze specialistiche, organizzazione e collaborazione multidisciplinare. È necessario investire nella prevenzione e nella formazione, ma anche costruire un dialogo costante con le istituzioni regionali, affinché le esigenze che emergono quotidianamente dalla pratica clinica possano tradursi in scelte organizzative concrete».

Un altro obiettivo riguarda il rafforzamento della collaborazione tra i centri di malattie infettive dell’Isola, valorizzando le competenze presenti nelle diverse realtà ospedaliere e universitarie. La nuova presidenza intende favorire un maggiore coordinamento tra gli specialisti, sostenere la formazione delle nuove generazioni di infettivologi e promuovere la condivisione di esperienze e percorsi clinico-assistenziali, per migliorare la qualità e l’uniformità delle cure su tutto il territorio siciliano.

Chiara Iaria, direttore dell’UOC di Malattie Infettive e Tropicali dell’ARNAS Civico di Palermo, succede al professor Giuseppe Nunnari, alla guida della sezione regionale nel precedente mandato.

Il nuovo Consiglio direttivo regionale è composto da Antonio Albanese, direttore dell’UOSD di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina; Bruno Cacopardo, professore ordinario di Malattie Infettive e direttore dell’UOC di Malattie Infettive dell’ARNAS Garibaldi di Catania; Antonina Franco, direttore dell’UOC di Malattie Infettive dell’Ospedale Umberto I di Siracusa; Claudia Imburgia, dirigente medico dell’UOC di Malattie Infettive e Tropicali dell’ARNAS Civico di Palermo; Andrea Marino, ricercatore di Malattie Infettive presso l’ARNAS Garibaldi di Catania; Giuseppe Strano, dirigente medico dell’UOC di Malattie Infettive dell’Ospedale Cannizzaro di Catania.

«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e desidero ringraziare il professor Giuseppe Nunnari e tutto il Consiglio direttivo uscente per il lavoro svolto – conclude Chiara Iaria –. Il nostro obiettivo è dare continuità a quanto costruito, rafforzando ulteriormente il ruolo dell’infettivologia nel sistema sanitario siciliano. Vogliamo una SIMIT regionale sempre più presente, capace di fare rete, valorizzare i professionisti e contribuire concretamente alle scelte che riguardano la prevenzione, la sicurezza e la salute dei cittadini».

Valeria Maglia

Valeria Maglia

Valeria Maglia è direttrice di Medical Excellence TV e giornalista medico-scientifica.
Da oltre 35 anni svolge la professione con rigore, passione e profondo senso di responsabilità verso il pubblico.
È ideatrice e realizzatrice di trasmissioni di alto valore scientifico, punto di riferimento per la divulgazione medico-sanitaria, e moderatrice di numerosi convegni e congressi medico-scientifici a livello regionale e nazionale.
Ha scelto una linea editoriale precisa e riconoscibile: raccontare le eccellenze siciliane, la qualità della sanità, la ricerca, i professionisti e le nuove terapie, ponendo l’informazione al servizio del cittadino e non della cronaca sensazionalistica.
Il suo lavoro è guidato da un obiettivo chiaro: tutelare, informare e accompagnare le persone, offrendo strumenti di conoscenza utili, accessibili e autorevoli per comprendere la medicina di oggi e di domani.
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