Un incidente, una lesione del midollo spinale, un evento traumatico possono cambiare improvvisamente la vita di una persona. Ma anche di fronte a una disabilità acquisita è possibile costruire un nuovo percorso di autonomia, dignità e qualità della vita.
Ai microfoni di Medical Excellence TV, in occasione di ExpoMedicina 2026, abbiamo intervistato la dottoressa Maria Pia Onesta, specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa e Direttrice dell’Unità Spinale Unipolare dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania, una struttura di alta specializzazione che rappresenta un importante punto di riferimento per la riabilitazione delle persone con lesioni midollari, traumatiche e non traumatiche.
Con lei abbiamo approfondito il valore di un percorso riabilitativo multidisciplinare che non si limita al recupero delle capacità motorie e funzionali, ma coinvolge anche gli aspetti psicologici, relazionali e sociali della persona.
Un lavoro complesso, portato avanti da un’équipe di professionisti, che accompagna il paziente dalla fase successiva al trauma fino al raggiungimento della massima autonomia possibile e al reinserimento nella vita quotidiana.
Perché riabilitare non significa soltanto curare un corpo che ha subito un trauma, ma aiutare una persona a ritrovare fiducia, indipendenza e nuove prospettive di vita.
Una medicina che unisce competenza, innovazione e umanità, dimostrando come anche dopo un evento che cambia profondamente l’esistenza sia possibile guardare al futuro e ricominciare.




