Comitato scientifico

Dirigente Responsabile Unità operativa semplice di diagnostica strumentale vascolare Azienda Ospedaliera S. Giovanni Addolorata di Roma e presidente della Società italiana di Diagnostica Vascolare (Sidv) Il professor Pier Luigi Antignani è anche dirigente medico angiologo dell.UOC di Angiologia sempre dell.azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata, dove ha ricoperto fino a pochi mesi or sono anche il ruolo di direttore facente funzione dell.UOC di Angiologia. 
E’ membro del Comitato Scientifico nazionale per il settore Biologia e Medicina, designato dalla Commissione Scientifica nazionale per l.Antartide del Ministero dell.Istruzione, dell.Università della Ricerca dal 2002 e responsabile del Progetto di Ricerca e dell’Unità operativa per le ricerche sull’adattamento dell’apparato vascolare al clima antartico nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide promosso dal C.N.R., dall’ENEA e dal Ministero per la Ricerca Scientifica. Per lo stesso ministero e per il C.N.R., il professor Antignani è responsabile del progetto di Ricerca e dell’Unità operativa per la reattività vascolare a particolari condizioni climatiche nell’ambito del Progetto Strategico Ev-K2-CNR. 
In ambito accademico, è professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università di Catanzaro, coordinatore e docente del master in Angiologia organizzato dalla SIAPAV e dalla Università Campus Biomedico di Roma, docente nel master di Angiologia organizzato presso l’Università di Bologna e Coordinatore del modulo di Diagnostica vascolare, docente del Master Universitario di II livello in Flebologia Chirurgica presso l’Università cattolica di Roma e docente del Dottorato di Ricerca in “Fisiopatologia Chirurgica Angio-Cardio-Toracica ed imaging” organizzato dalla Università agli Studi “La Sapienza” di Roma del relativo master di II livello in Ultrasonologia vascolare. 

Il professor Pietro Apostoli è direttore dell’Unità operativa complessa Igiene Tossicologia e Prevenzione Occupazionale dell’AO Spedali Civili di Brescia e presidente della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (SIMLII) per il periodo 2011-2014. Nato nel 1948 a Brescia, si è laureato in medicina e chirurgia a Padova nel 1973 con il massimo dei voti e la lode, specializzandosi poi in medicina del lavoro e in igiene e medicina preventiva sempre con il massimo dei voti e lode. Ha svolto la sua attività accademica nelle Università di Padova, Verona e Brescia dal 1986, prima come ricercatore, poi come professore associato e dal 2000 professore straordinario ed ordinario. Insegna medicina del lavoro ed igiene industriale nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia, nella Scuola di specializzazione in Medicina del lavoro e nel corso di laurea in TPALL. Dal novembre 2002 all’ottobre 2005 è stato presidente del corso di laurea in Tecniche della Prevenzione ambientale ed occupazionale. Dal 2005 è presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Brescia. E’ stato promotore e coordinatore nazionale del programma Linee Guida in Medicina del Lavoro, fa parte della Commissione Nazionale per la formazione e l’accreditamento ed è responsabile scientifico del programma di Formazione a Distanza dei Medici del Lavoro. Si è interessato soprattutto di xenobiotici occupazionali ed ambientali, curando la messa a punto di metodi e indicatori di esposizione e di effetto precoce per metalli, solventi, composti chimici come IPA, PCB, farmaci antiblastici. Si è impegnato nella valutazione delle problematiche ergonomiche (arto superiore) e nell’applicazione dei principi della qualità in Medicina del Lavoro. Fa parte del Comitato Scientifico de Il Giornale Italiano di Medicina del Lavoro e Ergonomia e del Consiglio di Redazione de La Medicina del Lavoro; dell’International Commission on Occupational Health e di due suoi comitati scientifici (metals; work and vision). È stato relatore in numerosi convegni nazionali ed internazionali ed è autore di più di 800 pubblicazioni di abstracts, atti in extenso, libri capitoli di libro ed articoli scientifici su importanti riviste nazionali ed internazionali di Medicina del Lavoro, Igiene e Tossicologia occupazionale. 

Direttore della struttura complessa di Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza presso la centrale operativa provinciale del Sistema 118 di Taranto, il professor Mario Giosuè Balzanelli è anche il coordinatore scientifico del Centro Unico di Formazione per l’Emergenza Sanitaria della ASL di Taranto e referente della stessa ASL per le Maxiemergenze. 
Laureatosi nel 1992 con 110 e lode in Medicina e Chirurgia presso la Università degli Studi di Napoli, ha poi conseguito Medicina Interna (indirizzo Medicina d’Urgenza e di Pronto Soccorso).
E’ stato, nel 2000, ordinario di Medicina Interna dell’Università Cattolica del sacro Cuore – Roma e  direttore UOC Pronto Soccorso – Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza del policlinico universitario “ A. Gemelli”, coordinatore della didattica del corso di Primo Soccorso negli ambienti di Lavoro, organizzato dal Dipartimento di Emergenza del Policlinico Universitario A. Gemelli (Roma) e dalla AUSL ROMA Negli anni accademici tra il 2003 ed il 2005 è stato professore a contratto di Medicina di Emergenza e di Pronto Soccorso presso la cattedra di Chirurgia Generale II^  dell’Università di Bari, diretta dal professor Giovanni Martino Bonomo e, nel 2006, presidente di commissione di esame della 2^ edizione del corso regionale medici espletato dalla ASL di Taranto per l’acquisizione del brevetto di idoneità regionale all’esercizio delle funzioni di medico di emergenza territoriale per il Sistema 118 tarantino. Il professor Balzanelli ha ideato inoltre il corso di High Quality RCP – Rianimazione Cardiopolmonare di Alta Qualità – presentato al 5° Congresso Nazionale della Società Italiana Sistemi 118 (SIS 118), tenutosi a Cagliari nell’ottobre 2007, ed è docente di corsi di QRCP, abilitanti all’utilizzo di defibrillatori con tecnologia QRCP, sistematicamente rivolti a tutto il personale in servizio nel Sistema 118 di Taranto. 

Il professor Francesco Basile è preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Catania e vicepresidente della Società Italiana di Chirurgia (Sic). Ordinario di Chirurgia Generale presso l’ateneo catanese dal 1 novembre del 1992, dal febbraio del 1999 ha assunto la direzione dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Chirurgica e della Sezione di Chirurgia Generale ed Oncologica del Dipartimento di Chirurgia dell’Università etnea oltre ad essere direttore del Dipartimento assistenziale di Chirurgia Generale ed Oncologica dal 5 agosto del 2005. Preside dal 1 novembre del 2008, l’eminente accademico è anche coordinatore responsabile del dottorato di ricerca in Fisiopatologia pre e postoperatoria in Chirurgia di elezione e d’urgenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia dal 1995 a tutt’oggi. Dal 1979 ad oggi ha ottenuto annualmente finanziamenti, con contributi del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e approvati dall’apposita commissione dell’Università di Catania, per diversi progetti di ricerca annuali e biennali su argomenti di chirurgia generale e d’urgenza. E’ editor in chief della rivista scientifica “Updates in Surgery”, organo ufficiale della Società Italiana di Chirurgia, componente del board dei revisori editoriali della rivista scientifica “Annali Italiani di Chirurgia”. Il professor Basile, inoltre, componente del comitato scientifico di “Bios&Law”, centro interdisciplinare di ricerca avanzata in Biomedicina e Biodiritto. E’ autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali e di monografie nel campo della chirurgia. Oltre ad essere vice presidente della Società Italiana di Chirurgia (Sic) e componente del consiglio direttivo della Società Italiana di Chirurgia ambulatoriale e Day Surgery (Sicads), il professor Basile è anche presidente eletto della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica (Sicg). Nell’azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania, il professor Basile è componente del comitato etico dell’azienda ospedaliero-universitaria, presidente dell’organo di indirizzo e componente del collegio di direzione. Per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, infine, è componente del comitato etico aziendale. 

Responsabile per la regione Toscana del Centro Ospedaliero di Medicina Integrata di Pitigliano(Gr), la dottoressa Simonetta Bernardini è presidente della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata (Siomi), della quale è stata anche tra i soci fondatori. Specialista in pediatria e in endocrinologia è medico esperto in omeopatia. Docente di omeopatia dal 1987, ha lavorato 15 anni nel SSN: in università come diabetologo pediatra, sul territorio come pediatra di famiglia e in ospedale in una terapia intensiva neonatale. E’ membro della Commissione medicine complementari della Federazione Italiana delle Società Scientifiche, membro della Commissione di bioetica della Regione Toscana, membro della Commissione medicine complementari della Regione Toscana, direttore scientifico della rivista di medicina on line “Omeopatia33”, direttore scientifico della rivista di medicina HIMed (Homeopathy and Integrated Medicine), organo ufficiale della Siomi. E’ tutor del master di II livello in medicina integrata facoltà di medicina dell’università di Siena e responsabile didattico del percorso formativo di omeopatia nell’ambito dello stesso master. 

Il dottor Pietro Bonomo è il direttore dell’Unità operativa complessa del Servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale degli ospedali di Modica e Vittoria, direttore del Dipartimento dei servizi dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa e coordinatore del Gruppo Italiano degli Standard di Medicina Trasfusionale  nell’ambito della Società Italiana di Medicina Trasfusionale (SIMTI) di cui è stato presidente nel biennio 2005/2006 e consigliere nazionale sin dal 1994. 
Laureatosi nel 1974 all’Università degli Studi di Pavia, si specializza successivamente a Catania in Endocrinologia. Componente per  il decennio 2001 – 2011 della Commissione nazionale per la Trasfusione del Sangue CNTS, nominata dal Ministro per la Salute, il dottor Pietro Bonomo è stato, dal 2009 al 2011, coordinatore del comitato tecnico scientifico del Centro regionale Sangue della Regione Sicilia, nominato dall’Assessore Regionale per la Salute,  mentre dal 1978 ad oggi è direttore sanitario dell’Avis di Ragusa. Dell’Avis è stato consigliere nazionale per un triennio.
Autore e coautore, complessivamente, di 18 pubblicazioni scientifiche su riviste Internazionali e di 72 pubblicazioni su riviste nazionali, Bonomo ha contribuito ad un importante azione di sensibilizzazione nel territorio in cui opera tanto che Ragusa oggi ha in Italia  il numero più alto di donatori periodici di sangue in rapporto alla popolazione. 

Il professor Giovanni Calabria è vicepresidente della Società Italiana di Oftalmologia Legale e presidente onorario della Società degli Oftalmologi Universitari, oltre che vicepresidente delle Società di Dacriologia e Superficie Oculare. 
Nato a Genova nel 1938, si è laureato in medina e chirurgia con lode nel 1962 e specializzato in clinica oculistica con lode presso l’Università degli Studi di Genova. Libero docente in chimica biologica nel 1968 e in oftalmologia nel 1970. Negli anni 1969 e 1970 è stato Senior Research Fellow della Retina Foundation di Boston (Massachussetts). E’ stato assistente presso l’Istituto di Biochimica dell’Università di Genova diretto dal professor Arturo Bonsignore e quindi assistente e professore associato della Clinica Oculistica della stessa Università diretta dal professor Antonio Grignolo e poi dal professor Mario Zingirian. Dal 1990 è stato professore ordinario di oftalmologia e sino al 2009 ha diretto la Clinica Oculistica della Università di Genova ed è stato presidente del Corso di Laurea per Ortottisti Assistenti di Oftalmologia. Attualmente è professore a contratto della Università di Genova. E’ stato presidente della Società Oftalmologica Nord Occidentale. E’ stato presidente del Collegio Nazionale dei Professori Universitari di Scienze Oftalmologiche (CONPROSO). E’ autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche. 

Direttore dell’unità operativa di Neonatologia e ad interim dell’unità operativa di Pediatria dell’azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo, il dottor Nicola Cassata è segretario nazionale della Società Italiana di Neonatologia (Sin). Dal 1988 ad oggi ha svolto attività assistenziale di terapia intensiva neonatale e dal 2000 è titolare dell’ incarico di direttore del servizio presso la divisione di neonatologia e terapia intensiva dell’azienda ospedaliera Cervello di Palermo. E’ coordinatore per la Regione Sicilia del “Programma di addestramento alla rianimazione neonatale” della Società Italiana di Neonatologia e professore a contratto al I e V anno della scuola di specializzazione in pediatria dell’università degli studi di Palermo per la materia Pediatria d’urgenza. 

Direttore della Unità Operativa Complessa di Cardiologia, dell’ospedale Sacra Famiglia – Fatebenefratelli di Erba (CO) e  Docente presso l’Università degli Studi di Brescia nella Scuola di Specialità in Cardiologia, il professor Luigi Collarini è stato socio fondatore della Società Italiana Cardiologia Ospedalità Accreditata (SICOA) di cui è consigliere nazionale in carica.
Nato a Vigevano l’11 ottobre 1953, si è laureato in medicina e chirurgia presso la Cattedra di Fisiopatologia Cardiorespiratoria dell’Università degli Studi di Pavia nel 1978, conseguendo tre a ni dopo il diploma di specialità in Cardiologia presso lo stesso ateneo.  Nel 1986 ha conseguito il diploma di specialità in Medicina dello Sport, sempre  l’Università Pavia.
Nei 1990 è stato nominato professore a contratto presso la facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università di Pavia, Scuola di specialità in Medicina dello sport; incarico confermato ininterrottamente fino all’anno accademico 2009-2010. E’ stato dirigente responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Istituto Clinico Sant’Ambrogio Gruppo Ospedaliero San Donato di Milano. 
L’attività di ricerca e produzione scientifica  è stata rivolta alla Clinica-ergometria-fisiologia dell’apparato cardiovascolare, con particolare interesse alla clinica Cardiologica. 
Ha fatto parte del Comitato organizzatore dei 9 Congressi Nazionali SICOA ed incaricato di rappresentare la SICOA presso il Board della Società Italiana di Cardiologia dello Sport. Ha partecipato in qualità di Relatore e Moderatore su invito a più di 400 congressi nazionali e internazionali e organizzato 6 congressi di cardiologia avente come argomento gli aspetti scientifici e culturali di maggior interesse del momento.
Dal 2000-2008 il professor Collarini è stato presidente nazionale della commissione medica della Federazione Italiana Motonautica. Nel 2008 è stato eletto tra i tre responsabili del “Cominsafe”, Unione Internazionale Motonautica e nello stesso anno è stato chiamato a far parte del gruppo di lavoro UIM per la (WADA) Agenzia Mondiale Antidoping afferente al Comitato Olimpico Internazionale.  Ricopre la carica di consigliere federale per il quadriennio olimpico 2008-2012 nella Federazione Italiana Motonautica.
Autore di più di 60 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed estere, è stato insignito di due delle più alte onorificenze del Comitato Olimpico Italiano: medaglia d’argento al valore sportivo e stella di bronzo al merito sportivo. 

Il dottor Francesco Conte, già direttore dal 2004 al 2010 della Divisione di Chirurgia Plastica e Centro Ustioni dell’Ospedale Civico di Palermo, è presidente uscente della Societa’ Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.
Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Ateneo palermitano, nel 1979 ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Plastica presso la Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica dell’Università di Padova.
Dirigente medico dal 1976 al 1999 presso La Divisione di Chirurgia Plastica e Centro Ustioni dell’Ospedale Civico di Palermo, sempre nel 1999, ha aperto come direttore una nuova divisione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva in provincia di Trapani presso l’Ospedale Vittorio Emanuele di Castelvetrano.
Dal 2004 al 2010 ritorna a Palermo come direttore presso la Divisione di Chirurgia Plastica e Centro Ustioni dell’Ospedale Civico.
Professore a contratto presso le Scuole di Specializzazione di Chirurgia Plastica dell’Università di Roma di Tor Vergata e dell’Università degli Studi di Palermo, il dottor Conte è stato relatore presso numerosi congressi nazionali ed internazionali.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali, è socio dal 1976 della Societa’ Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE) e già consigliere della Societa’ Italiana delle Ustioni (SIUST). E’ socio del Club Mediterraneo delle Ustioni, Editorial Board della Rivista “Annals of Burns and Fire Disaster”. 

Primario emerito e direttore scientifico dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano, (struttura in cui ha ricoperto questa carica dal 1990 al 2011), il professor Marco D’Imporzano è, a tutt’oggi, presidente della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) e presidente del Collegio Italiano dei Chirurghi.
Nella struttura milanese ha ricoperto la carica effettiva di primario dal 1990 al 2011, ricoprendo anche il ruolo di capo dipartimento di Ortotraumatologia Generale dal 2004 al 2010. 
Laureato nel 1968 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano e specializzato in Ortopedia e Traumatologia nel 1971, il professor D’Imporzano ha fondato il “nuovo Archivio di Ortopedia e Reumatologia”, rivista che ha iniziato le pubblicazioni nel 1974, come primo organo di lettura sulle scienze ortopediche. Oggi ne è il direttore scientifico.  
Consigliere della Federazione Italiana Società Medico Scientifiche – FISM, svolge anche funzioni
di consulenza in qualità di esperto al ministero della Salute per il programma ECM ed è stato anche membro del Consiglio Superiore della Sanità, durante il dicastero Sirchia. 
D’Imporzano è docente a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università degli Studi di Milano. Ha al suo attivo oltre 150 pubblicazioni in tema di Ortopedia e Traumatologia su riviste italiane e straniere ed ha partecipato, in qualità di relatore o moderatore a circa 500 congressi e riunioni scientifiche nazionali ed estere.
E’ socio Fondatore, nonché vice presidente dell’Associazione per lo Studio della Traumatologia
delle Pelvi e socio fondatore e past president dell’AIR – Associazione Italiana Revisione Protesica e del Club Italiano dell’Osteosintesi. E’ stato, inoltre, chairman italiano della AO (Associazione Internazionale dell’Osteosintesi) ed editor chief del Journal of Orthopaedics and Traumatology, rivista ufficiale in inglese della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia. 

Direttore Unita Operativa Complessa Ospedaliera di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale dell’ospedale Monaldi (Napoli), il professor Carlo Antonio Leone è presidente dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (Aooi). E’ docente a contratto di patologia dell’orecchio nel corso di diploma universitario in tecnica di audiometria ed audioprotesi dell’università degli studi di Napoli Federico II e docente a contratto di otorinolaringoiatria presso le scuole di specializzazione in pediatria e in allergologia dello stesso ateneo. 

Il professor Giovanni Minisola è presidente della Società italiana di Reumatologia e direttore della Divisione, day-hospital e ambulatori di Immuno-reumatologia e malattie osteometaboliche dell’ospedale di alta specializzazione “San Camillo” di Roma. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia con lode, conseguita nel 1973 presso l’Università degli Studi di Roma, si è specializzato in reumatologia, medicina interna, angiologia e fisiatria, sempre con lode. Ha frequentato nel 1985 e nel 1987 quale Visiting Scientific Worker la Division of Rheumatology del Clinical Research Centre di Londra. E’ primario reumatologo di ruolo dal 1993, a seguito di pubblico concorso nazionale, e docente presso la Scuola di Specializzazione in Reumatologia dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, svolgendo attività didattica anche alla cattedra di Farmacologia dell’Università degli Studi di L’Aquila. Il professor Giovanni Minisola è presidente della Sezione Laziale del Gruppo Italiano di Studio e Diagnosi delle Malattie del Metabolismo Osseo, consigliere del Gruppo Italiano di Studio dei Bisfosfonati e membro di vari Gruppi di Studio e del Comitato Editoriale di riviste reumatologiche. Nel 1981 ha vinto il Premio ESMO. E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste italiane ed estere e di quattro capitoli del Trattato Italiano di Reumatologia. Tra le riviste che hanno accettato e pubblicato lavori in extenso del professor Minisola figurano: American Journal of Hematology, Annals of New York Academy of Sciences, Arthritis and Rheumatism, Bone, British Journal of Rheumatology, Clinical Chemistry and Laboratory Medicine, Clinical and Experimental Rheumatology, Correo Reumatologico, Current Therapeutic Research, Inflammopharmacology, IRCS Medical Science, Journal of Endocrinological Investigation, Journal of Pharmaceutic and Pharmacology, Progress in Rheumatology, Revue Internationale de Rhumatologie, Scandinavian Journal of Rheumatology, Folia Allergologica et Immunologica, Annali degli Ospedali San Camillo e Forlanini, Annali Italiani di Medicina Interna, Il Reumatologo, Minerva Endocrinogica, Progressi in Reumatologia, Reumatismo, Rivista Italiana di Biologia e Medicina. 

Il professor Fabrizio Pane è docente ordinario di Ematologia presso l’Università di Napoli “Federico II” ed è direttore della U.O. di Ematologia e Trapianti di Cellule Staminali dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli. Dal 2010 è Presidente della Società Italiana di Ematologia. La formazione scientifica e professionale di Fabrizio Pane si è svolta tra l’Università di Napoli, l’Università di Torino e la Washington University di S. Louis (USA). L’attività scientifica del professor Pane si è sviluppata su svariati aspetti delle malattie neoplastiche del sangue e degli organi empoietici, come lo studio dei meccanismi molecolari della trasformazione neoplastica e delle alterazioni di genetiche dei tumori emopoietici e di patologie emolinfoproliferative, terapie innovative e meccanismi di resistenza alla terapia oncologica, ed immunoterapia dei tumori ematologici. Fabrizio Pane è autore di circa 150 pubblicazioni su riviste internazionali con “impact factor” con un h-index di 34 e numerosissime conferenze su invito a congressi nazionali ed internazionali. 

Il professor Tullio Claudio Russo è direttore dell’Unità operativa complessa  di Ortopedia dell’ospedale Guzzardi di Vittoria alla quale, dal giugno del 2011, è stata attribuita la qualifica di centro nazionale di riferimento per la chirurgia vertebrale del G.I.S. (società italiana di patologia e chirurgia vertebrale), di cui Russo è delegato regionale per la Sicilia. 
Nato a Salerno il 19 febbraio del 1954, Tullio Claudio Russo si è laureato in medicina e chirurgia  presso l’Università di Parma il 9 novembre 1978 nei sei anni previsti dal corso di studi, conseguendo nel 1981 il diploma di specialista in Ortopedia e Traumatologia. Nel settembre 1987 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in ” Patologia traumatica degli arti”.
Il professor Russo ha svolto periodi di formazione presso istituti nazionali ed esteri ed in particolare: nel 1986 presso il servizio Universitario di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale La Pitié di Parigi diretto dal professor R.Roy-Camille; nel 1989 presso il reparto di ortopedia pediatrica dell’ospedale Saint Vincent de Paul di Parigi con il professor J. Dubousset; nel 1991 presso la clinica ortopedica universitaria Balgrist di Zurigo diretta dal professor A.Schreiber; nel 1997 presso il reparto di chirurgia ortopedica di Karlsbad (Germania) diretto dal prof. J.Harms e nel 1999 presso la clinica ortopedica dell’Università di Marburg (Germania) diretta dal prof. P. Griss.
Dal 15 ottobre 1988 al 30 ottobre 2003 é stato ricercatore confermato presso l’istituto di Clinica Ortopedica dell’Università di Catania. E dal 1 novembre 2003 al 31 ottobre 2009 è stato direttore dell’unità complessa universitaria di ortopedia e traumatologia dell’ospedale Maggiore di Modica (RG) . 
Negli 2004 e 2005 ha prestato l’opera di consulente per la chirurgia vertebrale presso l’ospedale O.V.E. di Catania.
E’ stato rappresentante italiano della  International Society for Minimal Intervention in Spinal Surgery (I.S.M.I.S.S.) affiliata alla SICOT ed è stato eletto consigliere nazionale della S.I.O.T. (Società italiana di ortopedia e traumatologia)  per il biennio 2002-2004, ricoprendo la carica di consigliere nazionale del G.I.S. (società italiana di patologia e chirurgia vertebrale)  per il biennio 2002-2004.
Ha pubblicato n. 90 lavori in lingua italiana ed inglese in riviste a diffusione locale nazionale ed internazionale nei vari campi della ortopedia e traumatologia .
Nel maggio 2009 ha organizzato il 32° congresso nazionale GIS (società italiana di patologia e chirurgia vertebrale)  tenutosi a Punta Sampieri (RG).
Ha eseguito più di 2000 interventi di chirurgia ortopedica e traumatologica distribuiti fra i principali campi specifici; colonna vertebrale, spalla, fratture, tumori, protesi di anca ginocchio e spalla. Ha eseguito circa 1100 interventi sulla colonna vertebrale. Di questi ultimi almeno 600 riguardano chirurgia maggiore strumentata (tumori, fratture, infezioni, scoliosi, accessi combinati  anteriore-posteriore cervicali dorsali o lombari). 

Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ Università del Piemonte Orientale, Novara e direttore della Clinica Ginecologica e Ostetrica della facoltà di Medicina e Chirurgia dello stesso ateneo, il professor Nicola Surico è presidente della Società Itaiana di Ginecologia ed Ostetricia (SIGO) per il triennio 2011-2013. E’ direttore della Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia dell’Università del Piemonte Orientale e presidente del Corso di Laurea per Ostetrica/o dell’ateneo piemontese, oltre che presidente dell’ Associazione Novarese per le Ricerche in Ostetricia e Ginecologia (A.N.R.O.G). Membro del Senato Accademico dell’ Università del Piemonte Orientale dal 2008 ad oggi, il professor Nicola Surico è autore di 378 pubblicazioni scientifiche, di 3 monografie ed editore di 7 volumi di atti congressuali. E’ stato anche l’organizzatore di 54 congressi scientifici e produttore di 9 filmati scientifici. La su attività scientifica è focalizzata principalmente su oncologia e chirurgia ginecologica e su oncologia e chirurgia Senologica. 

Capo Dipartimento Cardiovascolare, Azienda Policlinico Vittorio Emanuele, Università di Catania, il professor Corrado Tamburino è stato Presidente della Società Italiana di Cardiologia Invasiva per il biennio 2007/2009. Dal 1993, professore associato e dal 2002 docente ordinario di Cardiologia all’università degli studi di Catania, è dal 2004 dirige l’unità operativa complessa di cardiologia con UTIC, semi intensiva, emodinamica e cardiologia interventistica, aritmologia interventistica dell’ospedale Ferrarotto di Catania. direttore della divisione clinicizzata di cardiologia, e direttore della scuola di specializzazione di cardiologia. Ha introdotto in Sicilia la tecnica della Biopsia Endomiocardica, della Valvuloplastica mitralica, aortica e polmonare, nonchè di tutte le procedure alternative al palloncino di Cardiologia Interventistica Coronarica (stent, aterectomia, rotablator). Ha introdotto in Italia il trattamento con catetere della stenosi aortica e quello con clip dell’insufficienza mitralica. Di particolare rilievo sono le collaborazioni scientifiche con atenei e centri clinici stranieri come l’università de la Pitiè Salpetriere, l’università Saint Antoine e il Centre Medico-Chirurgicale Parly-Grand Chesnay, in Francia. Operatore di circa 20.000 procedure diagnostiche o interventistiche in emodinamica con particolare applicazione nell’angioplastica coronarica e negli stent, nel trattamento delle patologie delle valvole cardiache. E’ stato il primo in Italia (4 giugno 2007) ad eseguire l’impianto di valvola biologica aortica per via esclusivamente percutanea su pazienti inoperabili ed il 7 ottobre 2008 ha effettuato il primo impianto di clip mitrale per il trattamento dell’insufficienza mitralica.