Al Giovanni Paolo II di Ragusa prelevati fegato, reni e cornee da paziente di 75 anni

Gli organi sono stati prelevati da una paziente deceduta per emorragia cerebrale all'Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa

Ragusa, 29 marzo 2022

All’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa è stato eseguito un prelievo di organi su una paziente di 75 anni, G.S. deceduta per emorragia cerebrale.   

L’accertamento della morte encefalica è avvenuto, con istituzione di apposito collegio medico, nel reparto di Rianimazione del presidio ospedaliero, diretto da Federico Reina – Anestesista-Rianimatore.  

Il collegio medico, formato dallo stesso dott. Reina, dal neurologo Emanuele Caggia e dal medico legale Concetta Brugaletta, ha accertato la morte encefalica della paziente nella mattina di sabato 26 marzo.    

Il prelievo multiorgano è stato coordinato dalla referente per il Centro Regionale trapianti del presidio ospedaliero di Ragusa, Manuela Antoci – medico di Anestesia e Rianimazione – e dal Coordinatore della Rianimazione, Giuseppe Occhipinti.   

Il prelievo è stato eseguito da Francesca Corsaro, dirigente medico di Anestesia e Rianimazione, insieme con le equipe presenti in Camera operatoria, Ismett Palermo, per fegato e reni e Oftalmologia di Ragusa, con il dott. Francesco Puma, per le cornee.  

Il personale di sala operatoria attivamente coinvolto nel prelievo: Franca Occhipiniti, Alessia Parrino, Giuseppe D’Aquila, Diletta Blangiardi, Francesco Gianní – infermieri – e l’OSS Irene Guastella.  

Federico Reina

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