Augusta, AIL e Fondazione Gimema: prof. Vignetti visita l’Ematologia del Muscatello

Il vice presidente nazionale AIL e presidente della Fondazione GIMEMA ha visitato, stamane, il reparto di Ematologia dell’ospedale Muscatello di Augusta, Centro di riferimento provinciale per la diagnosi e cura delle patologie ematoncologiche.

Siracusa, 3 settembre 2021

Il vice presidente nazionale AIL (Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mieloma) e presidente della Fondazione GIMEMA, Marco Vignetti, a Siracusa in questi giorni in occasione degli eventi promossi dall’Associazione per la Giornata nazionale contro le leucemie, si è recato stamane in visita al reparto di Ematologia dell’ospedale Muscatello di Augusta, Centro di riferimento provinciale per la diagnosi e cura delle patologie ematoncologiche, diretto da Emilia Cotzia

Accompagnato dal presidente dell’AIL di Palermo e vice presidente nazionale Pino Toro e dal presidente AIL sezione di Siracusa Claudio Tardonato, il professore Vignetti è stato accolto dal direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra assieme al direttore medico di presidio Antonio La Ferla, presenti il direttore e il responsabile del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale rispettivamente di Siracusa Dario Genovese e di Augusta Salvatore Di Fazio, il direttore del reparto Emilia Cotzia, dirigenti medici e personale infermieristico e ausiliario. “Mi congratulo con tutti voi – ha detto il professore Vignettiper avere portato avanti in un momento così difficile a causa della pandemia, un progetto di così grande portata, che dimostra una particolare sensibilità ed una attenzione specifica nei confronti di una categoria di pazienti che definiamo speciali. Arrivando a Siracusa – ha aggiunto – ho avuto la splendida notizia che avrei trovato un reparto dedicato di cui andare fieri. Complimenti, perché non è facile oggi investire anche in altri servizi altrettanto indispensabili rispetto a quanto è necessario per fare fronte alla situazione emergenziale che stiamo attualmente vivendo. Ed è una bellissima struttura”.  

Il Centro è inserito nella Rete Ematologica regionale – ha spiegato il direttore generale Salvatore Lucio Ficarrae collabora con tutti i Centri di riferimento. Da circa sei anni è stato avviato il percorso di diagnosi e cura delle patologie ematoncologiche ma solo nell’ultimo anno, grazie alla volontà supportata dall’Assessorato regionale della Salute, considerata altresì la posizione strategica dell’ospedale di Augusta inserito in un contesto territoriale in cui è presente il Polo petrolchimico siracusano, il reparto è stato istituito ufficialmente con un rapido e costante incremento dell’accesso alle cure da parte dei pazienti nei cui confronti vengono garantiti gli standard diagnostici e di trattamento in accordo con le linee guida nazionali e internazionali e con una drastica riduzione della mobilità passiva. Nell’Unità operativa sono impegnati attualmente tre medici e quattro infermieri professionali e a breve verrà attuata la nuova pianta organica con assunzione di ulteriori medici ed infermieri e saranno eseguiti lavori strutturali di adeguamento dei locali per consentire l’attivazione di posti letto di degenza destinati ai pazienti affetti da leucemia acuta con indicazione a trattamento antiblastico ad alte dosi”.

Dalla sua istituzione – ha aggiunto il direttore del reparto Emilia Cotzia  l’Unità operativa di Ematologia è supportata dai volontari dell’Associazione AIL con la quale recentemente l’Azienda ha stipulato un protocollo d’intesa. I volontari si occupano quotidianamente, tra l’altro, del trasferimento dei pazienti che accedono in reparto per le cure e del trasferimento dei campioni biologici presso i laboratori centralizzati di riferimento per la diagnostica citofluorimetrica, molecolare e citogenetica”. Nei loro confronti il direttore generale Ficarra ha rivolto i ringraziamenti dell’Azienda per la costanza e l’impegno con cui sono vicini al personale sanitario e ai pazienti. Il presidente AIL della sezione di Siracusa Claudio Tardonato ha donato al reparto una targa con inciso: “Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse questa goccia all’oceano mancherebbe”.

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