Autisti Soccorritori: appello alle corrette informazioni e tutele Covid-19

Casabianca, Presidente AASI: “Molte volte tutti dimenticano che in prima linea ci sono gli autisti soccorritori, che insieme alle figure sanitarie, lavorano in squadra per assistere e soccorrere al meglio i pazienti”


Catania, 2 Aprile 2020

In questo momento d’emergenza sanitaria per il nostro paese ma anche nei giorni “Normali” vi ricordo che gli equipaggi dei mezzi di soccorso sono formati da una squadra, tutti insieme, con le varie figure che lavorano per il bene del paziente e tutti devono essere tutelati in egual modo, indipendentemente dalla mansione ricoperta.

Molte volte, tutti, dimenticano che in prima linea ci sono gli autisti soccorritori, che insieme alle figure sanitarie, ribadisco, insieme, lavorano in squadra per assistere e soccorrere al meglio i pazienti. Gli autisti soccorritori, indipendentemente dal loro status giuridico e contrattuale e alla mancanza di una normativa adeguata al giusto riconoscimento giuridico e professionale, ma reali nel quotidiano, con il loro lavoro ed il loro impegno, insieme a quello delle figure sanitarie, fanno la differenza per tantissime gente, ogni giorno, quindi tutta la “Squadra” deve essere in egual modo tutelata e protetta.

Gli Autisti Soccorritori, dal Nord al Sud d’Italia, in prima linea nella lotta al contagio e nell’assistenza dei pazienti“.

Dott. Stefano Casabianca, Presidente A.A.S.I. (Associazione Autisti Soccorritori Italiani)

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