Bella stagione e piccoli disturbi. I consigli di Assosalute su come affrontare i fastidi di primavera

Assosalute ha messo a punto una serie di consigli su come superare i fastidi e piccoli disturbi legati alla bella stagione in sicurezza, grazie all’uso responsabile di farmaci di automedicazione.

Milano, 26 Aprile 2021 

L’arrivo della bella stagione porta con sé giornate più lunghe, temperature in rialzo e il desiderio di rinascita e di ripartenza. Tuttavia, come si sa, anche questa stagione nasconde insidie e piccoli disturbi che possono accompagnarci dal risveglio fino a sera. Per godersi a pieno la stagione, AssosaluteAssociazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, ha messo a punto una serie di consigli su come prevenirli e contrastarli, grazie anche all’uso responsabile dei farmaci di automedicazione, riconoscibili dal bollino che sorride sulla confezione.

 

ALLARME STANCHEZZA

Suona la sveglia, ma spesso abbiamo la sensazione di essere già stanchi e privi di energie. La causa può ricercarsi in una cattiva qualità del riposo. I disturbi del sonno, che si manifestano con difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni fino a episodi di vera e propria insonnia, sono tipici della stagione. Le giornate più lunghe unite al cambio dell’ora scuotono, infatti, i ritmi sonno-veglia e obbligano l’organismo ad adattarsi al cambio di stagione.

Le ripercussioni di un mancato riposo non si esauriscono con il risveglio ma hanno un impatto su tutta la giornata. Dormire poco o male genera sonnolenza, mal di testa, una sensazione generale di malessere, passando per irritabilità, riduzione dell’appetito e della capacità di concentrazione.

Si tratta di fastidi che, in questi mesi di lockdown, sono diventati più frequenti poiché passiamo tanto tempo in casa, ci muoviamo meno, e spesso trascorriamo tante ore davanti a uno schermo, anche la sera prima di dormire.

La qualità del riposo passa però attraverso corrette abitudini. Il primo consiglio è quello di coricarsi sempre alla stessa ora, poiché l’organismo si adatta ai ritmi che gli imponiamo, e di mantenere la camera da letto a una temperatura intorno ai 20-22 gradi, ricordando che anche coperte e lenzuola contribuiscono a creare il giusto microclima per riposare bene: le temperature troppo calde, infatti, molto più che i climi freddi, possono compromettere il sonno. Inoltre, è fondamentale limitare l’esposizione ai cosiddetti “schermi blu” prima di coricarsi, poiché la loro luce attiva le funzionalità celebrali, ritardando di conseguenza il processo di rilassamento e di addormentamento. È importante in questi casi anche curare la propria alimentazione, evitando alcolici, bevande contenenti caffeina o teina e pasti pesanti, soprattutto la sera, per non affaticare lo stomaco in prossimità del sonno.

 

MENS SANA IN CORPORE SANO

Un buon antidoto ai disturbi del sonno è l’attività sportiva, a patto che non venga praticata a breve distanza di tempo rispetto all’ora in cui si va a dormire, in quanto lo sport stimola l’organismo e andare a letto subito dopo uno sforzo fisico prolungato renderebbe più difficile prendere sonno nonostante ci si senta stanchi. Secondo gli esperti, è sufficiente ritagliarsi anche solo 20 minuti di movimento ogni giorno per ripulire la mente dai pensieri, e tenere in forma il corpo “stancandolo”, così da prendere sonno alla sera più facilmente.

Attenzione a non esagerare con l’intensità dell’allenamento, soprattutto se si è alle prime armi o se, come accade in questi mesi, l’attività fisica avviene spesso tra mura domestiche e senza la supervisione di un esperto: dopo il periodo di prolungata inattività invernale, si potrebbe, infatti, fare i conti con dolori musco-scheletrici e possibili incidenti, come contusioni, strappi o distorsioni.

Per questo è fondamentale, nello sport, svolgere un adeguato riscaldamento evitando inoltre sovraccarichi per il corpo dovuti a una attività troppo faticosa o prolungata.

Attenzione a come ci si muove anche quando, pur non facendo sport, ci si dedica, come è tipico del periodo, alle cosiddette ‘pulizie di primavera’: tra cambio di stagione, grandi pulizie, lavaggio di tendaggi e messa in ordine di terrazzi e balconi è facile incorrere in imprevisti legati a sforzi eccessivi e movimenti scomposti.

 

INSIDIE ALL’ARIA APERTA

Le belle giornate primaverili ci invogliano a passare più tempo fuori e fare movimento all’aperto, ad esempio, nei parchi di prossimità. Nonostante siano vari i benefici dell’aria aperta e dell’esposizione al sole, è opportuno ricordare che, anche quando non si è allergici, godere del verde può comportare qualche rischio come quello di essere punti da insetti, soprattutto se si indossa un abbigliamento più leggero e la pelle è scoperta. Chi fa sport, in particolare, deve ricordare che l’attività fisica crea sudore e umori, condizioni che richiamano gli insetti, soprattutto verso sera.

Attenzione anche ai primi soli: sempre meglio indossare occhiali da sole e una crema protettiva per evitare possibili arrossamenti della pelle se non vere e proprie scottature solari.

 

KIT DI AUTOMEDICAZIONE DELLA PRIMAVERA

Per affrontare una giornata primaverile al massimo delle energie, ecco cosa non deve mancare nel kit di automedicazione per la bella stagione:

  • Composti vitaminici o minerali, da assumere in caso di spossatezza, stanchezza e affaticamento psicofisico;
  • Se i disturbi del sonno sono frequenti, si può optare per farmaci di automedicazione ad azione blandamente sedativa, come ad esempio quelli a base di valeriana, che limitano la fase di induzione del sonno;
  • Se si fa sport, è importante avere sempre con sé sali minerali da assumere durante l’allenamento e, nel caso di infortuni, tenere sempre in casa farmaci da banco ad azione antinfiammatoria e analgesica sia per uso locale (cerotti, gel o pomate) che sistemico (bustine o compresse).
  • Per le punture di insetto è possibile applicare creme capaci di limitare l’infiammazione e alleviare il prurito, come quelle a base di antistaminici, derivati del cortisone antinfiammatori e anestetici locali.
  • In caso di pelle arrossata dal sole applicare creme idratanti mentre in presenza di vere e proprie scottature possono essere d’aiuto farmaci di automedicazione ad azione antistaminica e anestetica capaci di alleviare il prurito e la sensazione di bruciore.

Per maggiori informazioni visita il sito: www.semplicementesalute.it

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