Coronavirus: l’ASP di Messina si dota delle tecnologie più avanzate per dosare gli anticorpi e l’Interleuchina 6

Paolo La Paglia

Paolo La Paglia: Tramite la ricerca degli anticorpi IgM ed IgG ed il dosaggio della Interleuchina 6 sul siero dei pazienti, potremo avere certezza in soli venti minuti dello stato immunitario nei soggetti positivi e monitorare lo stato flogistico nei soggetti già in fase acuta


Messina, 1 Aprile 2020

L’ASP di Messina si dota delle più moderne tecnologie per effettuare la diagnosi di malattia da contagio Covid-19; sono stati infatti ordinati i reagenti che permetteranno di dosare gli anticorpi nei soggetti sospetti di possibile contagio e in quelli in fase acuta della malattia, nei quali occorre monitorare l’evoluzione clinica della polmonite interstiziale.

Tramite la ricerca degli anticorpi IgM ed IgG ed il dosaggio della Interleuchina 6 sul siero dei pazienti, che effettueremo presso il nostro laboratorio di biologia molecolare dell’Ospedale di Barcellona PG, – dice il Direttore generale Paolo La Paglia –  potremo, secondo le ultime indicazioni delle società scientifiche, avere certezza in soli venti minuti dello stato immunitario nei soggetti positivi e monitorare lo stato flogistico nei soggetti già in fase acuta; l’esame potrebbe dare importanti indicazioni anche negli asintomatici a forte sospetto di contagio che siano negativi al tampone rino-faringeo e nei conviventi dei soggetti positivi al tampone.”

L’ASP di Messina ha anche in corso contatti per l’acquisto del test rapido che consente in un’ora e 40 minuti di valutare la positività dei soggetti, accorciando radicalmente i tempi di esecuzione di un tampone rinofaringeo, in atto di circa sei ore.

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