Dopo Messina, iI commissario nazionale per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, si è recato a Catania per visitare l’hub vaccinale allestito nell’ex Mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena e il punto vaccinale dell’ospedale San Marco.

Catania, 27 Marzo 2021

Il commissario nazionale per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, dopo Messina, si è recato a Catania per visitare l’hub vaccinale allestito nell’ex Mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena e il punto vaccinale dell’ospedale San Marco. Ad accompagnarlo il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e l’Assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Al generale Figliuolo oggi abbiamo fatto conoscere un’altra Sicilia. La Sicilia che ha saputo attrezzarsi con efficienza, che ha nove punti hub particolarmente frequentati e affollati. La Sicilia di un personale medico e paramedico fortemente motivato, la Sicilia che oggi si conferma la prima regione d’Italia per numero di vaccini somministrati. Un motivo di orgoglio per il commissario dello Stato venuto a visitare le nostre strutture”. Lo ha detto il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

In Sicilia ho trovato un ambiente ottimale – ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo. Ci sono molte cose da fare, Il Presidente Musumeci me le ha elencate. Gli aspetti che vuole incrementare per poter arrivare alle 500.000 vaccinazioni, però devo dire che già oggi siamo sopra le 20.000 vaccinazioni, quindi in linea con il Piano e questo pone la Sicilia, in percentuale alla popolazione, tra le prime regioni e, come dicevo prima, sicuramente ci sono altri aspetti da poter migliorare. Ci sono anche delle buone pratiche, in quest’ambito volevo segnalare sia la pianificazione che sta portando avanti la Regione Siciliana e sia un’iniziativa molto interessante e che può essere una buona pratica per tutti che è quella della Conferenza Episcopale Siciliana in sinergia con la Regione Siciliana che avverrà il 3 aprile prossimo, quindi alla vigilia di Pasqua, e che vedrà la possibilità di arrivare fino a 500 punti vaccinali in altrettante parrocchie delle diocesi siciliane per poter fare sia la prenotazione sia la somministrazione di vaccini e questo è una cosa molto importante che va in linea col piano nazionale di creare anche la capillarizzazione laddove è possibile” ha concluso il generale Figliuolo.

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