Enna, effettuati due trapianti di cornea all’ospedale Umberto I

Il Dott. Sergio Scalia con i medici del Reparto e i due pazienti
Dott. Sergio Scalia: “Le cheratoplastiche sono state eseguite nei confronti di due pazienti affetti da patologia degenerativa delle cornea e ora, grazie al gesto di solidarietà di chi ha scelto di donare , riacquisteranno la vista e una migliore qualità della vita”

Enna, 3 Marzo 2021

Due pazienti sono stati sottoposti al trapianto di cornee nel Reparto di Oculistica dell’Ospedale Umberto I di Enna.

Le cheratoplastiche sono state eseguite nei confronti di due pazienti affetti da patologia degenerativa delle cornea – dichiara il Dott. Sergio Scalia che dirige il Reparto di Oculistica – e ora, grazie al gesto di solidarietà di chi ha scelto di donare , riacquisteranno la vista e una migliore qualità della vita”. Il trapianto di cornea, o cheratoplastica, consiste nella sostituzione della cornea danneggiata con un’altra proveniente, infatti, da un donatore.

Grande soddisfazione è espressa dai due pazienti e dalle rispettive famiglie.

L’equipe, diretta dal Dott. Sergio Scalia, costituita dai medici Marisa Sanfilippo, Luigi Messina e Luciano Di Rao, ha ricevuto l’immediato plauso della Direzione dell’ASP di Enna.

I due trapianti di cornea che per la prima volta sono stati effettuati ieri alľUmberto I, – afferma il Direttore Generale, Francesco Iudicasono la dimostrazione che quando un’Azienda Sanitaria seleziona i propri professionisti solo ed esclusivamente sul piano del merito, senza condizionamenti, senza accondiscentimenti, o peggio complicità,  con interessi di parte, i risultati non tardano ad arrivare.

A tutta l’equipe guidata dal Dott. Scalia, medici ed operatori sanitari che hanno rivoluzionato ľOculistica ennese, la mia gratitudine. Ma, soprattutto, il mio impegno a sostenere il loro sforzo per fare delľOculistica di Enna, un centro di eccellenza. Nell’unico modo che ci è possibile: potenziare tecnologicamente il reparto.

Come abbiamo fatto già oggi, avviando la procedura per l’acquisto di un retinometro che migliorerà anche le performance dell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale.

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