Focus farmaci: cosa sono i FANS?

Con il nostro Focus sui farmaci parliamo oggi dei FANS o Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei, impiegati per contrastare dolore, infiammazione e talvolta anche febbre. Come funzionano?

Di Melania Sorbera

Quello dei FANS è un gruppo di farmaci piuttosto vasto, che comprende diversi principi attivi e ha diverse funzioni. In base alla loro struttura chimica o a loro meccanismo d’azione sono utilizzati per la terapia di molte patologie e disturbi. In questi anni abbiamo spesso sentito parlare delle prostaglandine coinvolte nei meccanismi di infiammazione. Il meccanismo d’azione comune a tutti i FANS è proprio quello di ostacolare la sintesi delle prostaglandine, che svolgono però un ruolo protettivo a livello della mucosa gastrica. Poi ci sono i FANS che agiscono anche da antidolorifici e anche da antivirali.

In base alla loro struttura chimica si suddividono in 5 gruppi. Il primo di questi gruppi è quello dei “salicilati“. Il principio attivo più conosciuto dell’acido acetilsalicilico può essere considerato come un derivato del suo precursore acido salicilico. L’assorbimento del principio attivo avviene nel primo tratto dell’intestino ed è fortemente influenzato dal pH gastrico dell’individuo che lo assume. E’ utilizzato per la sua azione antiflogistica, analgesica, antipiretica e antiaggregante. Il secondo gruppo di FANS è quello degli “acidi arilalcanoici“, un gruppo molto vasto. I principi attivi vengono metabolizzati principalmente a livello epatico. Appartengono a questo gruppo il “diclofenac“, l'”ibuprofene“, il “Ketofene“. II terzo gruppo è quello degli “acidi fenamici“, sono isosteri azotati dell’acido salicilico. E’ un gruppo molto ristretto e disponibile in associazione ad altri principi attivi. Il quarto gruppo è composto dagli “oxicam“, appartengono alla categoria degli acidi enolici, normalmente ben tollerati. Il quinto gruppo è composto dai “derivati pirazolonici” al quale appartengono principi attivi che non vengono utilizzati spesso. Si trovano in creme cutanee o in medicinali per uso veterinario.

Tra le controindicazioni generali che appartengono all’uso di tutti i FANS troviamo: l’irritazione o il bruciore gastrico; la gastrite; il peggioramento dei sintomi dell’ulcera peptica e la formazione di ulcera. Nei casi più gravi l’emorragia gastrointestinale. Queste controindicazioni sono generali e dipendono dallo stato di salute di colui che li assume. Dipendono proprio dal fatto che i FANS ostacolano la sintesi delle prostaglandine che come abbiamo accennato all’inizio, svolgono un ruolo protettivo della mucosa gastrica. Per un buon uso è consigliato sempre assumerli a stomaco pieno.

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