La rete dell’infarto in Sicilia, cardiologi a confronto su nuove cure

Venerdì 1 e sabato 2 ottobre all’RG Naxos Hotel di Giardini Naxos si svolgerà il congresso TaoHeart 2.2, meeting di cardiologia interventistica ed elettrostimolazione. Parteciperanno oltre ottanta esperti provenienti da tutta l’Isola. Responsabile scientifico del congresso è Ludovico Vasquez, direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia dell’ospedale San Vincenzo di Taormina

Giardini Naxos (ME), 29 settembre 2021

Sono ancora oggi la più importante causa di morte nei Paesi industrializzati. Alle malattie cardiovascolari e al loro cura è dedicato il congresso TaoHeart 2.2, meeting di cardiologia interventistica ed elettrostimolazione che si svolgerà all’RG Naxos Hotel di Giardini Naxos, nel Messinese, venerdì 1 e sabato 2 ottobre. 

Sono attesi oltre ottanta esperti provenienti da tutta la Sicilia, che discuteranno sui principali temi della cardiologia moderna, quali la cardiopatia ischemica, l’aritmologia e la cardiostimolazione. Un ampio spazio sarà dedicato alla recente attivazione della rete dell’infarto in Sicilia ed al trattamento interventistico dell’arteriopatia periferica, che spesso colpisce i pazienti affetti da cardiopatia ischemica

Responsabile scientifico del congresso è Ludovico Vasquez, direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. “Negli ultimi anni – spiega Vasquez – la ricerca scientifica ha compiuto enormi progressi fornendo allo specialista cardiologo dei validi strumenti, idonei a ridurre considerevolmente la mortalità e morbilità legate alle malattie cardiovascolari. La nostra Unita operativa intende svolgere la funzione di stimolo culturale per la comunità medica, effettuando un reale aggiornamento scientifico sulle molteplici problematiche inerenti la cardiopatia ischemica e le conseguenze aritimiche sotto il profilo interventistico. L’evento, inoltre, ha una finalità didattica e pratica allo scopo di fornire conclusioni chiare e condivise dalla comunità scientifica sui percorsi diagnostico-terapeutici”.

Il congresso è rivolto ai medici cardiologi, cardiochirurghi, internisti ospedalieri, chirurghi vascolari, angiologi, medici che operano nell’ambito dell’emergenza come il 118 ed il pronto soccorso, medici di medicina generale ed infermieri professionali.

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