Merck e Pfizer, carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico: la Commissione Europea approva avelumab

Nell’ambito dello studio di fase III JAVELIN Bladder 100, il trattamento di mantenimento con avelumab ha aumentato in modo significativo la sopravvivenza globale mediana rispetto allo standard di cura.
Si tratta della prima e unica immunoterapia ad aver dimostrato un beneficio significativo sulla sopravvivenza globale nel setting di prima linea in uno studio clinico di fase III.
L’uso di avelumab come regime di mantenimento in prima linea è stato raccomandato dalle linee guida dell’ESMO sul tumore alla vescica.

Darmstadt (Germania) e New York (NY), 23 Febbraio 2021

Merck e Pfizer Inc. (NYSE: PFE) hanno annunciato che la Commissione Europea ha approvato avelumab come monoterapia per il trattamento di mantenimento di prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma uroteliale (UC, urothelial carcinoma) localmente avanzato o metastatico senza progressione dopo chemioterapia a base di platino.

Nel carcinoma della vescica localmente avanzato o metastatico, avelumab è l’unica immunoterapia ad aver dimostrato un aumento significativo della sopravvivenza globale nel setting di prima linea di uno studio di fase III. Grazie all’approvazione della Commissione Europea, possiamo ora offrire ai pazienti un potenziale nuovo standard di cura per il mantenimento in prima linea che può aiutarli a vivere più a lungo,” ha dichiarato il Professor Thomas Powles, MD, Direttore del Barts Cancer Centre, Londra, Regno Unito.

Nell’ambito dello studio clinico registrativo JAVELIN Bladder 100, il trattamento di mantenimento in prima linea con avelumab, associato alla migliore terapia di supporto (BSCBest Supportive Care), ha dimostrato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS, Overall Survival) mediana rispetto alla sola BSC nell’ambito di un’analisi ad interim prestabilita (data cut-off dei dati: 21 ottobre 2019): 21,4 mesi (IC  – Intervallo di Confidenza al 95%: da 18,9 a 26,1) rispetto ai 14,3 mesi (IC al 95%: da 12,9 a 17,8) nella popolazione coprimaria di tutti i pazienti randomizzati (HR – Hazard Ratio 0,69; IC al 95%: da 0,56 a 0,86).1 Anche nella popolazione coprimaria dei pazienti con tumori PD-L1 positivi (n=358), la sopravvivenza globale è risultata essere significativamente migliore con avelumab in associazione alla BSC (mediana non raggiunta; IC al 95%: 20,3, non raggiunta) rispetto alla sola BSC (17,1 mesi; IC al 95%: 13,5, 23,7; HR 0,56; IC al 95%, da 0,40 a 0,79).1,2 Sulla base di questi risultati, il regime di mantenimento in prima linea con avelumab è stato inserito nel recente aggiornamento delle ESMO Clinical Practice Guidelines per il tumore alla vescica.3

Anche l’ulteriore aggiornamento dei risultati relativi alla sopravvivenza globale, con un cut-off dei dati del 19 gennaio 2020, mostra come avelumab abbia aumentato in modo significativo la OS tra tutti i pazienti randomizzati rispetto alla sola BSC (HR 0,70; IC al 95%, da 0,56 a 0,86; P bilaterale=0,0008), con rispettivamente una OS mediana di 22,1 mesi (IC al 95%, da 19,0 a 26,1) in confronto a 14,6 mesi (IC al 95%, da 12,8 a 17,8).1

Questo annuncio rappresenta l’esempio più recente del nostro impegno decennale nello sviluppo di nuovi trattamenti per le persone con tumori genitourinari” ha affermato Andy Schmeltz, Global President di Pfizer Oncology. “L’approvazione della Commissione Europea risponde a un urgente bisogno terapeutico insoddisfatto e non vediamo l’ora di offrire una nuova opzione di trattamento a coloro che in Europa combattono contro un tumore uroteliale avanzato o metastatico.

Questa approvazione ci permette di estendere la disponibilità di avelumab ad un numero ancora maggiore di pazienti con un carcinoma della vescica e di offrire la speranza di aumentare la sopravvivenza” ha dichiarato Rehan Verjee, Presidente per il Nord America e Global Head of Innovative Medicine Franchises per il business Healthcare di Merck. “Si tratta di una chiara dimostrazione del nostro impegno a trasformare gli standard di cura in oncologia.

La prima approvazione di Avelumab è stata ottenuta negli Stati Uniti come trattamento di mantenimento di prima linea nel carcinoma uroteliale avanzato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense nel giugno 2020 ed è ora approvato per questa indicazione in 38 Paesi. Ulteriori domande alle Autorità regolatorie sono in fase di revisione in 13 Paesi, incluso il Giappone dove l’approvazione è attesa per la prima metà del 2021.

 

Informazioni sul tumore uroteliale avanzato

Il tumore della vescica è il decimo tumore più comune al mondo.4  Solo in Europa, nel 2020 circa 204.000 persone hanno ricevuto una diagnosi di tumore alla vescica nei diversi stadi della malattia, e più di 67.000 pazienti sono deceduti a causa di questa neoplasia, nonostante i trattamenti disponibili.4 Il carcinoma uroteliale è il più comune tra i tumori della vescica e rappresenta circa il 90% dei casi.5  Il carcinoma uroteliale diventa più difficile da trattare man mano che la neoplasia progredisce.6 Per i pazienti con un carcinoma uroteliale metastatico, il tasso di sopravvivenza a cinque anni è del 5%.7

 

Informazioni sullo studio clinico JAVELIN Bladder 100

JAVELIN Bladder 100 (NCT02603432) è uno studio di fase III, multicentrico, multinazionale, randomizzato, in aperto, a braccio parallelo, che studia il trattamento di mantenimento di prima linea con avelumab in associazione alla BSC rispetto alla sola BSC nei pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico. Un totale di 700 pazienti, la cui neoplasia non è progredita dopo il trattamento con chemioterapia a base di platino secondo i criteri radiologici per la valutazione della risposta RECIST v1.1, sono stati assegnati in modo casuale a ricevere avelumab più la BSC o la BSC da sola. L’endpoint primario era l’OS nelle due popolazioni primarie costituite da tutti i pazienti randomizzati e dai pazienti con tumori PD-L1 positivi.

 

Avelumab

Avelumab è un anticorpo umano diretto contro il ligando del recettore di morte cellulare programmata (Programmed cell Death, PD) PD-L1. In modelli preclinici, avelumab ha dimostrato di attivare sia il sistema immunitario innato, sia quello adattativo. Bloccando l’interazione di PD-L1 con i recettori PD-1, avelumab ha dimostrato di riattivare la risposta immunitaria antitumorale mediata da cellule T.810 Nel novembre 2014, Merck e Pfizer hanno annunciato un’alleanza strategica per lo sviluppo e la commercializzazione congiunta di avelumab.

 

Le indicazioni approvate di avelumab

La Commissione Europea ha autorizzato l’uso di avelumab come monoterapia per il trattamento di mantenimento di  prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma uroteliale (UC, urothelial carcinoma) localmente avanzato o metastatico senza progressione dopo chemioterapia a base di platino. Avelumab in associazione con axitinib è indicato per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da carcinoma a cellule renali  (RCC, renal cell carcinoma) avanzato. Avelumab è inoltre autorizzato dalla Commissione europea come monoterapia per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma a cellule di Merkel (MCC, Merkel Cell Carcinoma) metastatico.

Negli Stati Uniti, avelumab è indicato nel trattamento di mantenimento dei pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico che non è progredito dopo la chemioterapia di prima linea a base di platino. Avelumab è anche indicato per il trattamento dei pazienti con carcinoma uroteliale avanzato o metastatico che hanno avuto una progressione durante o dopo la chemioterapia a base di platino o la cui patologia sia progredita dopo 12 mesi di trattamento neoadiuvante o adiuvante con chemioterapia a base di platino. Avelumab in associazione con axitinib è approvato negli Stati Uniti nel trattamento di prima linea dei pazienti affetti da RCC avanzato. La FDA ha concesso anche un’approvazione accelerata per avelumab nel trattamento di adulti e pazienti pediatrici di età pari o superiore a 12 anni con carcinoma a cellule di Merkel metastatico (mMCC, metastatic Merkel Cell Carcinoma). Questa indicazione è approvata con un processo accelerato basato sul tasso e sulla durata di risposta del tumore. L’approvazione continuativa per questa indicazione può dipendere dalla verifica e dalla descrizione del beneficio clinico nei trial di conferma. Attualmente, avelumab è approvato per i pazienti almeno con un’indicazione terapeutica in 50 paesi in tutto il mondo.

 

L’Alleanza Merck-Pfizer

L’immuno-oncologia è un ambito di massima priorità per Merck and Pfizer. L’alleanza mondiale strategica fra Merck e Pfizer consente alle due aziende di beneficiare dei rispettivi punti di forza e delle rispettive capacità e di indagare ulteriormente il potenziale terapeutico di avelumab, anticorpo anti-PD-L1 inizialmente scoperto e sviluppato da Merck. Con la loro alleanza in immuno-oncologia le due aziende svilupperanno e commercializzeranno congiuntamente avelumab. L’alleanza è concentrata sullo sviluppo di programmi clinici internazionali ad alta priorità di valutazione di avelumab in monoterapia e in regimi terapeutici d’associazione e per individuare nuovi modi per trattare il cancro.

 

Informazioni su Merck

Merck è un’azienda impegnata nell’innovazione scientifica e tecnologica che opera nei settori healthcare, life science e performance materials. I suoi 57.000 dipendenti lavorano ogni giorno per fare una differenza positiva nella vita di milioni di persone per creare modi di vivere più felici e sostenibili. Merck è presente ovunque: dalle più avanzate tecnologie per l’editing genetico alla scoperta di trattamenti all’avanguardia per le patologie più difficili, fino allo studio di tecnologie che permettano ai device di diventare “intelligenti”. Nel 2019 Merck ha generato vendite per 16,2 miliardi di Euro in 66 Paesi.

Ricerca scientifica e gestione imprenditoriale responsabile sono state la chiave per il raggiungimento dei traguardi scientifici e tecnologici di Merck, che opera secondo questa filosofia sin dalla sua fondazione nel 1668. La famiglia fondatrice possiede tuttora la partecipazione di maggioranza nella Società. Merck detiene i diritti sul nome e sul marchio Merck a livello globale. Le sole eccezioni sono Stati Uniti e Canada, dove l’azienda opera con le denominazioni EMD Serono nell’healthcare, MilliporeSigma nelle life science e EMD Performance Materials. Per maggiori informazioni su Merckwww.merck.it

 

Pfizer Inc.: innovazioni che cambiano la vita dei pazienti

Noi di Pfizer applichiamo la scienza e le nostre risorse globali per offrire alle persone terapie che prolunghino e migliorino significativamente la loro vita. Cerchiamo di essere uno standard di riferimento in fatto di qualità, sicurezza e valore nella scoperta, nello sviluppo e nella produzione di prodotti sanitari, tra cui farmaci innovativi e vaccini. Ogni giorno i colleghi di Pfizer lavorano nei mercati sviluppati ed emergenti per promuovere benessere, prevenzione, trattamenti e cure che sfidano le malattie più temute del nostro tempo. Coerentemente con la nostra responsabilità come una delle aziende biofarmaceutiche più grandi e innovative del mondo, collaboriamo con fornitori di cure sanitarie, governi e comunità locali per sostenere e ampliare l’accesso a forme di cura affidabili e a prezzi accessibili in tutto il mondo. Da oltre 150 anni Pfizer lavora per fare la differenza per tutti coloro che si affidano a noi. Per maggiori informazioni visitate il sito www.pfizer.it. Inoltre, per saperne di più, seguiteci su Twitter con @Pfizer e @Pfizer_NewsLinkedIn, YouTube e su Facebook all’indirizzo Facebook.com/Pfizer.


Bibliografia
1. BAVENCIO® (avelumab) EU SmPC. http://www.ema.europa.eu/ema/. Accessed February 2021.
2. Powles T, Park SH, Voog E, et al. Avelumab maintenance therapy for advanced or metastatic urothelial cancer. N Engl J Med. 2020;383:1218-1230.
3. ESMO.org. eUpdate- Bladder cancer treatment recommendations. https://www.esmo.org/guidelines/genitourinary-cancers/bladder-cancer/eupdate-bladder-cancer-treatment-recommendations4. Accessed January 2021.
4. IARC. Bladder Fact Sheet: GLOBOCAN. https://gco.iarc.fr/today/data/factsheets/cancers/30-Bladder-fact-sheet.pdf. Accessed January 2021.
5. Cancer.net. Bladder cancer: introduction. https://www.cancer.net/cancer-types/bladder-cancer/introduction. Accessed January 2021.
6. American Cancer Society. What is bladder cancer? https://www.cancer.org/cancer/bladder-cancer/about/what-is-bladder-cancer.html. Accessed January 2021.
7. SEER. Cancer stat facts: bladder cancer. https://seer.cancer.gov/statfacts/html/urinb.html. Accessed January 2021.
8. Dolan DE, Gupta S. PD-1 pathway inhibitors: changing the landscape of cancer immunotherapy. Cancer Control. 2014;21(3):231-237.
9. Dahan R, Sega E, Engelhardt J, et al. FcγRs modulate the anti-tumor activity of antibodies targeting the PD-1/PD-L1 axis. Cancer Cell. 2015;28(3):285-295.
10. Boyerinas B, Jochems C, Fantini M, et al. Antibody-dependent cellular cytotoxicity activity of a novel anti-PD-L1 antibody avelumab (MSB0010718C) on human tumor cells. Cancer Immunol Res. 2015;3(10):1148-1157.

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