Ospedale di Lentini: 5 milioni di euro per l’efficientamento energetico

Antonino Micale
Aggiudicata la gara per i lavori di efficientamento energetico per l’ospedale lentinese, con un intervento complessivo di 5 milioni di euro con fondi Po Fesr 2014-2020 finanziati dall’Assessorato Energia della Regione Siciliana

Siracusa, 14 luglio 2021

L’ospedale di Lentini è destinatario di continui interventi di miglioramento, sia sul fronte strutturale, che di risorse umane e strumentali, al pari degli altri ospedali e delle strutture territoriali della provincia, nonostante l’emergenza covid abbia richiesto, in quest’ultimo anno, uno sforzo sovrumano di processi organizzativi straordinari”. Ad affermarlo è il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra che annuncia l’imminente avvio di un importante intervento di efficientamento energetico nell’ospedale di Lentini. Con delibera dell’8 luglio, infatti, è stata aggiudicata la gara per i lavori di efficientamento energetico per l’ospedale lentinese, con un intervento complessivo di 5 milioni di euro con fondi Po Fesr 2014-2020 finanziati dall’Assessorato Energia della Regione Siciliana. Il programma prevede, tra l’altro, dalla sostituzione degli infissi di tutte le degenze, alla realizzazione di un impianto fotovoltaico di 350kw, all’efficientamento dell’impianto di climatizzazione, alla sostituzione di tutti i corpi illuminanti con altri a LED a bassissimo consumo. L’efficientamento dell’impianto di climatizzazione, che sarà raffreddato ad aria e non più ad acqua, risolverà l’atavico problema della carenza di risorse idriche estive, che non dipende dall’Asp, che quest’anno è stato superato grazie alla collaborazione della Prefettura, della Forestale e della Marina Militare.

L’attenzione della Direzione aziendale nei confronti dell’ospedale di Lentini in quest’ultimo anno è stata ai più alti livelli, e la stessa è consapevole della necessità di un incremento di personale, che potrà trovare risposta soprattutto con il superamento della emergenza legata alla pandemia da Covid-19 che ha impegnato tutte le strutture sanitarie della provincia, compreso il presidio di Lentini, come tutte le strutture ospedaliere regionali e nazionali.

A dimostrazione della particolare attenzione prestata alla gestione dell’ospedale di Lentini, si è conclusa proprio in questi giorni, a seguito di avviso di selezione, cui hanno partecipato le migliori professionalità presenti in Azienda, la procedura di nomina dei nuovi direttori sanitario ed amministrativo: si tratta rispettivamente di Antonino Micale, già direttore facente funzioni del Distretto sanitario di Siracusa e direttore della Sanità Penitenziaria e di Vincenzo Cannavò, già direttore amministrativo facente funzioni in passato dello stesso presidio e di recente responsabile di Servizi territoriali.

Nel corso del corrente anno si sono concluse le procedure di selezione dei primari del Pronto Soccorso, di Terapia Intensiva, della Medicina Interna e della Pediatria e, a breve, sarà bandito il concorso per la nomina di un nuovo primario di Ostetricia e Ginecologia, nonché per il posto di chirurgo plastico per la Breast Unit, istituita grazie all’impegno dell’assessore regionale della Salute Ruggero Razza, mentre sono in corso di completamento le procedure per l’attivazione del reparto di Anatomia Patologica e la nomina del suo responsabile.

“In questi mesi – spiega il direttore sanitario dell’ospedale di Lentini Antonino Micale la Direzione aziendale ha proceduto alla stabilizzazione di diverse figure mediche e non, fra i quali il vice direttore medico di presidio. Sul fronte strumentale, sono state acquisite nuove importanti attrezzature necessarie alla funzionalità del presidio ospedaliero. Il Pronto soccorso è stato dotato di una nuova autoambulanza di Rianimazione ed altre due sono in fase di consegna mentre sono stati immessi in servizio ulteriori quattro autisti per rimpinguare e rendere efficiente oltre che autonomo il servizio trasporto. Il Pronto Soccorso, inoltre, è stato dotato di una apparecchiatura per la esecuzione di tamponi rapidi covid-19 con tecnica di Immunofluorescenza. Sotto il profilo della strumentazione, le sale operatorie sono state dotate di un nuovo amplificatore di brillanza, di un nuovo letto operatorio ortopedico, installato ieri, e di due videolaringoscopi mentre il reparto di Oftalmologia è stato dotato di una nuova apparecchiatura per OTC.

Il Laboratorio Analisi è stato fornito di una cappa a flusso laminare e di una microcentrifuga spin, e sono in corso le procedure di acquisto per un nuovo apparecchio per protidogramma nonché per attrezzature per altri reparti, tra queste, per la riduzione delle polveri nell’ambulatorio Gessi.

Nel reparto di Radiodiagnostica, ancora, si è proceduto alla sostituzione del Telecomandato (apparecchio digitalizzato indispensabile per la funzionalità) ed è stato acquisito un nuovo apparecchio portatile per radiografie per le attività a servizio delle degenze. Il reparto di Terapia intensiva è stato fornito, tra l’altro, di quattro sanificatori e di nuovi videofibroscopi monouso e sono in corso lavori di rifacimento della facciata dei locali. Sul fronte degli interventi strutturali, tra l’altro, sono state completate le procedure per la ristrutturazione del reparto Suap.

Il presidio ha in atto il ripristino di attività in ambienti che erano stati destinati ad area Covid, come ad esempio il reparto Dialisi che ha ripreso le proprie funzioni ordinarie ed è stato dotato di nuove apparecchiature per la dialisi anche portatili mentre è in corso la riapertura del CUP (Centro Unico di Prenotazione) nei locali a piano terra. E’ in via di definizione la nuova segnaletica interna ai viali del presidio per migliorare la circolazione, mentre è in fase di studio una nuova organizzazione dei parcheggi. Sul fronte della collaborazione con la società civile è meritevole di attenzione l’iniziativa di abbellimento dei locali del P.S. con i quadri realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Nervi e l’impegno nell’accoglienza delle associazioni di volontariato”.

Sempre a Lentini, infine, sul fronte dell’area territoriale, è stato conferito l’incarico di responsabile della Psichiatria e sono state avviate dalla Direzione aziendale le procedure di selezione per la nomina del direttore del Distretto sanitario.

Sul Centro vaccinale di Carlentini, nel quale si è lamentato da parte di alcuni che si starebbe risparmiando sul personale, interviene a precisazione il direttore facente funzioni del Distretto sanitario Salvatore Nigroli: “Il centro vaccinale di Carlentini ha una potenzialità di duecento somministrazioni di vaccino anticovid al giorno, aperto mattina e pomeriggio. Il personale medico, infermieristico e amministrativo impiegato è proporzionato alle esigenze in ragione sia del numero delle prenotazioni giornaliere che delle campagne straordinarie di open day. Non c’è alcun risparmio sul personale – dichiara Nigrolima un continuo processo di ottimizzazione delle risorse che vengono incrementate, così come avviene in tutti gli altri punti vaccinali, in occasione degli open day o in caso di necessità. Nella giornata presa a riferimento, sono state effettuate 201 vaccinazioni tra prenotati e persone che si sono presentate per l’open day. Per fare fronte alla campagna straordinaria, aprendo ad altre cento vaccinazioni oltre le cento che risultavano prenotate, abbiamo provveduto ad integrare con un altro medico la squadra che è collaborata con efficienza ed impegno da gruppi di volontariato e di protezione civile. Siamo sempre pronti ad apportare correttivi al presentarsi di qualsiasi esigenza. Il nostro obiettivo rimane sempre quello di raggiungere al più presto il risultato della vaccinazione dell’intera popolazione. Non va trascurato che questa Azienda sanitaria, sin dal primo giorno della campagna di vaccinazione anticovid, ha istituito oltre a due hub provinciali, centri vaccinali di prossimità in tutti i comuni della provincia di Siracusa”.

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