InSimili, attualmente incubata e accelerata in G-factor di Fondazione Golinelli, spin-off dell’Università di Bologna, ha ideato un dispositivo che rende più veloce ed efficace il processo di selezione del farmaco attraveso la creazione, nella plastica di laboratorio, di un ambiente simile ai tessuti del corpo umano. Vediamo di cosa si tratta. Ne parliamo con Stefania Rapino, responsabile di InSimili e docente di Chimica fisica dell’Università di Bologna.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

nome-foto
Pubblicità