Raro sarcoma del torace: asportati lobo polmonare, parete toracica, diaframma e parte del fegato

IRCCS - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, Roma
All’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma eseguito un complesso intervento chirurgico di asportazione di un raro sarcoma del torace, il sinovialsarcoma.

Roma, 3 gennaio 2022

All’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), l’equipe della chirurgia toracica, in collaborazione con l’equipe della chirurgia epatobiliopancreatica, ha eseguito un complesso intervento di asportazione di un raro sarcoma del torace. È stato asportato in blocco un lobo polmonare, la parete toracica, il diaframma e una parte del fegato. Il sinovialsarcoma è una forma molto aggressiva di malattia che tipicamente si sviluppa nei tessuti molli degli arti;  rappresenta circa il 5% di tutti i sarcomi e solo lo 0,1% dei tumori primitivi del torace. Considerata la rarità della malattia, in letteratura, non sono descritti casi di intervento chirurgico combinato toraco-addominale di resezione di un sinovialsarcoma.

Il protagonista della felice storia è Fulvio. Nel mese di aprile ha iniziato ad accusare affaticamento respiratorio e tosse stizzosa e pensando al Covid ha eseguito subito un tampone risultato però negativo. Con il persistere della sintomatologia esegue, su indicazione del medico curante, un Rx torace che mostra un’opacità pressoché totale dell’emitorace destro, compatibile con un versamento pleurico. La successiva TC del torace oltre a confermare la presenza del versamento pleurico,  evidenzia una neoformazione polmonare che dal lobo inferiore destro si estende oltre il diaframma fino al fegato.

Dopo il trattamento chemioterapico pre-operatorio, il caso clinico viene discusso collegialmente dall’equipe della Chirurgia Toracica IRE, dagli Oncologi curanti di Viterbo e dall’equipe dell’Unità Operativa di Chirurgia Epatobiliopancreatica.     

In autunno è stato effettuato il delicato intervento chirurgico. L’intervento è durato quasi 11 ore e si è concluso con l’asportazione contemporanea di un lobo polmonare, la parete toracica, il diaframma e una parte del fegato e a seguire dalla ricostruzione della parete toracica e del diaframma con materiale protesico.

La complessità dell’intervento chirurgico ha richiesto una precisa pianificazione pre-operatoria tra le due equipe chirurgiche e gli anestesisti per garantire al paziente l’asportazione radicale della malattia e prevenire tutte le eventuali difficoltà tecniche ed anestesiologiche.

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