Vaccini e vacanze: 10 cose da sapere e fare per un’estate responsabile

Il vademecum si chiama “Estate, io sono pronto” e fa parte della campagna educazionale “Proteggi i tuoi polmoni”, promossa da Zambon Italia, per tenere alte le difese immunitarie delle vie respiratorie prima e dopo il vaccino.

25 Giugno 2021

La prima estate con “vaccino in progress” è cominciata. I turisti immunizzati, così come quelli in attesa della prima o della seconda dose, preparano la valigia e alimentano un flusso di spostamenti che, entro settembre, si stima possa sfiorare i 39 milioni di viaggiatori tra italiani e stranieri, con un incremento di circa il 12% rispetto alla scorsa estate[1]. Sì viaggiare, dunque, ma è necessario tenere alta la guardia, sia prima che dopo la vaccinazione, ed essere consapevoli di tutti quei comportamenti pratici, di quei micronutrienti e di quelle sostanze che possono contribuire a limitare i rischi di contagio, aumentare le difese del sistema immunitario e in particolare delle vie respiratorie.

Nasce così la guida pratica “Estate, io sono pronto”: un’iniziativa che fa parte della campagna educazionale “Proteggi i tuoi polmoni”, promossa da Zambon Italia, e che è stata messa a punto dalla Professoressa Maria Pia Foschino Barbaro, Direttore dell’Unità Operativa di Malattie dell’Apparato Respiratorio del Policlinico Riuniti di Foggia, per evidenziare le 10 cose da sapere e fare per un’estate responsabile. Dall’alimentazione all’attività fisica, dai mezzi di trasporto al benessere mentale e all’aria condizionata, fino alla possibilità di aumentare le difese immunitarie delle vie respiratorie.

L’emergenza sanitaria non è ancora finita e, sia prima che dopo il proprio turno di vaccinazione, è bene adottare un comportamento responsabile e non passivo. Questo significa prendersi cura del proprio organismo e proteggere prima di tutto i polmoni e le vie respiratorie, aumentandone le difese da virus e batteri. Si tratta di semplici accorgimenti, che non vanno però dimenticati, nemmeno in vacanza: li ho sintetizzati nella guida pratica ‘Estate, io sono pronto’, che tutti possiamo mettere in pratica per rinforzare il sistema immunitario e contrastare l’ossidazione dell’apparato respiratorio, facendo così propria la pratica, quanto mai vitale, della prevenzione”, commenta la Professoressa Maria Pia Foschino Barbaro, Professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Foggia e Direttore dell’Unità Operativa di Malattie dell’Apparato Respiratorio del Policlinico Riuniti di Foggia.

La chiave per combattere lo stress ossidativo ed incrementare le difese immunitarie passa da una sostanza prodotta dal fegato, che rappresenta un potente antiossidante naturale. “La pratica clinica di questi mesi di pandemia ci ha permesso di scoprire – spiega la Professoressa Foschino Barbaro – come nei pazienti con polmoniti e sindrome da distress respiratorio acuto si riscontrino livelli particolarmente bassi di glutatione: è una prova ulteriore di quanto il principale antiossidante delle cellule umane sia direttamente collegato alla capacità dell’organismo di aumentare le difese delle vie respiratorie e di quanto sia importante riuscire a stimolarne la produzione endogena. Può così essere di aiuto il ricorso alla N-Acetilcisteina: una molecola antiossidante che deriva da un amminoacido naturale e che è in grado proprio di stimolare il glutatione, aumentando così le difese del sistema immunitario e delle vie respiratorie”.

Per trascorrere un’estate in sicurezza tra viaggi, vacanze e vaccini, sensibilizzare gli italiani e diffondere i consigli pratici della guida “Estate, io sono pronto” – disponibili online su www.proteggiituoipolmoni.it – scendono in campo anche due ambassador di eccezione, come il conduttore televisivo e speaker radiofonico Rudy Zerbi e la conduttrice televisiva Caterina Balivo. “Sono molto onorato che Zambon Italia mi abbia scelto come ambassador di ‘Estate, io sono pronto’ – commenta Rudy Zerbiin quanto sono convinto che la priorità per gli italiani, in questo momento, sia quella di poter passare un’estate in salute, proteggendo se stessi e gli altri. Attraverso la campagna mi impegnerò in prima persona per far sì che questo importante messaggio arrivi al maggior numero di persone possibile”.

Permettere alle persone di respirare bene è da sempre al centro della ricerca e innovazione di Zambon nell’ambito delle malattie respiratorie, ma sappiamo come al fianco della scienza – dichiara Paola Castellani, Chief Medical Officer e R&D Head di Zambon – sia necessario promuovere anche l’informazione, per assicurare comportamenti consapevoli e incoraggiare la prevenzione. Così abbiamo deciso di promuovere la campagna nazionale ‘Proteggi i tuoi polmoni’, con l’intento di sensibilizzare gli italiani a tenere alta la guardia contro il Covid-19, sia prima che dopo il vaccino, e di promuovere tutti quei comportamenti, semplici precauzioni e piccoli accorgimenti che possono contribuire ad aumentare le difese delle vie respiratorie”.


[1] Indagine Demoskopika e Università del Sannio (Dipartimento di diritto, economia, management e metodi quantitativi), stima maggio 2021


VADEMECUM “ESTATE, IO SONO PRONTO”

 

1. VACANZE A GUARDIA ALTA

La prima estate con “vaccino in progress” sta entrando nel vivo: in questi mesi si prevede un consistente aumento del flusso di persone in movimento tra le regioni e in arrivo dall’estero. Proprio ora è importante non abbassare la guardia: il vaccino è lo strumento più potente che abbiamo per sconfiggere il Covid-19, ma sappiamo che anche dopo la vaccinazione – sebbene in percentuali drasticamente minori – è possibile venire contagiati e contagiare gli altri1. È bene, dunque, che tutti gli italiani – quelli in attesa del primo o del secondo turno, così come gli immunizzati – non si lascino trasportare dal clima vacanziero o dall’entusiasmo per i buoni risultati della campagna vaccinale. Sì viaggiare, dunque, ma con la consapevolezza di tutti quei comportamenti pratici, di quei micronutrienti e farmaci che da un lato possono limitare i rischi di contagio e dall’altro possono stimolare il sistema immunitario e predisporre il corpo umano alla difesa dai virus e dagli altri agenti esterni.

 

2. ALL’APERTO (E AL CHIUSO) CON LE 3M: MANI, MASCHERINA, METRO DI DISTANZA

Sfruttiamo il bel tempo, godiamo il più possibile dell’aria pura e degli spazi aperti. Gli studi scientifici hanno dimostrato, infatti, come sia molto raro il contagio all’aperto2 e come la luce solare inattivi il coronavirus otto volte più velocemente di quanto si pensasse3. Tuttavia – al chiuso come all’aperto, in attesa come dopo il vaccino – le misure precauzionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità4 devono essere la nostra stella polare. Ad oggi, la misura di prevenzione che ha dimostrato la massima efficacia è l’igiene delle mani: lavarle spesso con acqua e sapone o, in assenza, frizionarle con un gel a base alcolica. Le altre regole d’oro restano: indossare la mascherina, mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro, areare le stanze, evitare luoghi eccessivamente affollati, starnutire in fazzoletti monouso o nella piega del gomito. Quando stare al chiuso è inevitabile, ad esempio sui mezzi pubblici, in negozi o luoghi affollati, è bene tenere sotto controllo il tempo ed evitare di indugiare più del necessario.

 

3. POLMONI DA DIFENDERE

I polmoni sono un facile bersaglio di virus e batteri: per questo è importante prevenire e tenere sempre alte le difese, creando un ambiente per loro ostile e strutturando un vero e proprio sistema di protezione. La regola di base è “alimentare” le difese delle vie respiratorie con sostanze adeguate, così da metterle nella condizione di reagire efficacemente agli attacchi batterici e virali, come quelli del Covid-19 (ma non solo).

 

4. COMBATTERE LO STRESS OSSIDATIVO

I polmoni, motori del nostro respiro, sono soggetti a un naturale declino fisiologico perché costantemente esposti all’azione ossidante di ciò che ci permette di vivere: l’ossigeno. Normalmente il nostro organismo è in grado di contrastare i radicali liberi, che derivano proprio dall’ossigeno, attraverso un naturale sistema di difesa antiossidante. Quando l’equilibrio viene meno, i radicali liberi agiscono come “schegge impazzite”, danneggiano il nostro organismo e incrementano lo stress ossidativo. Quest’ultimo è spesso associato a reazioni infiammatorie, da cui può essere innescato oppure, al contrario, di cui può costituire una “miccia”. È dunque necessario aumentare le difese antiossidanti e combattere lo stress ossidativo dell’organismo e delle vie respiratorie, al quale contribuiscono anche fattori esterni come il fumo e l’inquinamento.

 

5. LA CHIAVE È IL GLUTATIONE

La chiave per combattere lo stress ossidativo ed incrementare le capacità di difesa immunitaria si chiama glutatione: il principale antiossidante delle cellule umane. Un deficit di glutatione è indice di stress ossidativo e può comportare un maggiore rischio di danno polmonare5. Ad esempio, è possibile stimolarne la produzione con molecole derivanti da un amminoacido di origine naturale, con un alto potere antiossidante contro i radicali liberi, che possono così supportare il nostro organismo a reagire contro le invasioni batteriche e virali. In ogni caso, chiedete sempre al vostro medico o farmacista.

 

6. METE E TRASPORTI INTELLIGENTI

Con la pandemia in corso, è bene scegliere con attenzione dove si vuole andare e come raggiungere la propria destinazione. Le mete non urbane, ad esempio, permettono di stare alla larga dall’inquinamento atmosferico che, secondo uno studio, potrebbe essere correlato a una maggiore diffusione e severità dei casi di Covid-196. Qualunque sia la meta, il mezzo di trasporto più sicuro resta l’automobile. Qualora fosse necessario il noleggio o il car-sharing è sempre bene assicurarsi che le superfici del veicolo siano state igienizzate.

 

7. IL MENÙ DELL’ESTATE

Non esistono alimenti che da soli possano prevenire un’infezione da Covid-19 (Organizzazione Mondiale della Sanità7), ma alcuni micronutrienti hanno dimostrato di poter essere utili nel supportare il sistema immunitario e di conseguenza contribuire ad aumentare le difese delle vie respiratorie. La vitamina C e la vitamina D possono essere utili per il loro supporto al sistema immunitario, per l’attività antiossidante e la conseguente funzione antivirale. Così un’alimentazione sana e un buon menù dell’estate prevedono verdure e ortaggi, frutti come ribes nero, ciliegie e ananas, ma anche pesce azzurro come alici, sardine e sgombro.

 

8. SPORT A PIENI POLMONI

Per “staccare” davvero dalla routine quotidiana è bene non rimanere sedentari, ma approfittare del tempo libero per camminare all’aria aperta, tra i boschi o sulla spiaggia. Gli sport che sembrano apportare i maggiori benefici all’apparato respiratorio sono gli aerobici (come la corsa), gli esercizi in allungo, lo stretching, ma anche yoga e nuoto, che aumentano la capacità polmonare. L’attività fisica ci mantiene sani ed è un alleato fondamentale nella prevenzione delle infezioni alle vie respiratorie: lo conferma un recente studio, che evidenzia come l’inattività fisica si associ ad una malattia Covid-19 più severa8.

 

9. COLTIVARE IL BENESSERE MENTALE

Le vacanze possono essere l’occasione giusta per riprenderci dallo stress e dalla “fatica da pandemia”. In questi mesi, infatti, la vendita di ansiolitici è aumentata del 12%9, così come si registra un incremento dei casi di depressione, ansia, e stress10. Sarebbe invece importante preservare sempre il proprio benessere mentale, anche in attesa del primo o del secondo turno di vaccinazione: non bisogna, dunque, avere timore di rivolgersi ad uno specialista se i sintomi sono severi, mentre, in generale, possono essere di aiuto alcuni esercizi di rilassamento, così come dedicarsi a se stessi e coltivare le proprie passioni e hobby. Promossa anche la lettura da ombrellone: uno studio ha dimostrato che leggere può ridurre lo stress del 68%11 e che funziona meglio e più velocemente di altri esercizi per il rilassamento. 

 

10. OK, IL CLIMA È GIUSTO

Sia prima delle vacanze, sia al rientro, molti italiani saranno ancora alle prese con lo smartworking e accendere il condizionatore potrebbe essere la soluzione ideale per lavorare senza patire il caldo. È però fondamentale una corretta manutenzione e pulizia: un filtro esausto, ad esempio, può mettere in circolazione contaminanti chimici e microbiologici12, che favoriscono infiammazioni alle vie respiratorie. Attenzione quindi anche al ricambio dell’aria: è buona norma areare spesso l’ambiente, aprendo le finestre e lasciando entrare aria fresca, anche a costo di soffrire il caldo per qualche minuto. Questi accorgimenti vanno naturalmente adottati anche in vacanza e nelle case di villeggiatura.

1. European Centre for Disease Prevention and Control
2. Health Protection Surveillance Centre
3. Journal of Infectious Diseases
4. World Health Organization
6. Science Direct
7. World Health Organization
8. British Journal of Sports Medicine: “Physical inactivity is associated with a higher risk for severe COVID-19 outcomes: a study in 48 440 adult patients”
9. AIFA: Rapporto sull’uso dei farmaci durante l’epidemia COVID‐19 Anno 2020
10. Nature: “Depressive symptoms in response to COVID-19 and lockdown: a cross-sectional study on the Italian population”
11. Lewis, D. (2009), Galaxy Stress Research Mindlab International, Sussex University, UK.
12. Istituto Superiore di Sanità

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