All’Ospedale di Tradate inaugurato il nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia

Riorganizzata l’area internistica dell’Ospedale Galmarini di Tradate con l’attivazione della Degenza Breve Internistica, grazie all’entrata in servizio di tre nuovi specialisti, e all’apertura del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia.

Il Direttore generale dell’ASST dei Sette Laghi, Gianni Bonelli, ha presentato in conferenza stampa il nuovo Direttore della Cardiologia del Galmarini, la Dott.ssa Battistina Castiglioni.


Tradate (VA), 12 Dicembre 2019

Siamo molto contenti di vedere concretizzati alcuni degli importanti progetti che riguardano questo Ospedale – ha esordito il Direttore generale dell’ASST dei Sette Laghi, Gianni Bonelli, alla conferenza stampa di questa mattina all’Ospedale Galmarini di Tradate – Mi riferisco alla riorganizzazione dell’area internistica con l’attivazione della Degenza Breve Internistica, grazie all’entrata in servizio di tre nuovi specialisti, e all’apertura del nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia, frutto di un investimento di 2 milioni e 280mila“.

Battistina Castiglioni

Il Direttore generale ha quindi presentato il nuovo Direttore della Cardiologia del Galmarini, la Dott.ssa Battistina Castiglioni, entrata in servizio dal primo settembre e nota soprattutto per la grande competenza in ambito interventistico. 

Per me questa è una sfida importante – ha dichiarato la Dott.ssa Castiglionida un lato il mio impegno è portare in questa equipe l’approccio interventista che mi contraddistingue, dall’altro è far crescere le eccellenza che ho trovato. Inoltre, grazie alla possibilità di accedere direttamente all’emodinamica del Circolo, siamo già in grado di seguire i nostri pazienti garantendo loro continuità nel percorso di cura seguendoli personalmente“.

Il Prof. Walter Ageno ha invece introdotto la funzione della Degenza Breve Internistica, sviluppata sul modello dell’analogo reparto varesino, adattandola però al contesto tradatese: “Sono 12 posti letto, già tutti attivi, con lo scopo principale di dare supporto al Pronto Soccorso. A farlo funzionare, tre specialisti molto motivati adiuvati dagli specializzandi in Medicina Interna e in medicina d’Urgenza dell’Università dell’Insubria“.

Tra questi specialisti, a coordinare il team è il Dott. Molteni, che ha spiegato come il reparto sia già a regime, con una degenza media che si attesta sui 7 giorni, e che si sta ora affinando l’organizzazione per alleggerire il Pronto Soccorso e la Medicina Generale.

In primavera – ha quindi aggiunto il Direttore generale – vorremmo trasformare 4 di questi 12 posti letto in letti di Osservazione Breve Internistica e completare così la riorganizzazione. Stiamo inoltre valutando la possibilità di attivare dei letti di degenza di comunità“.

A proposito dell’attivazione del letti di comunità, il Direttore Socio Sanitario dell’ASST, Ivan Mazzoleni, ha sottolineato come questo ulteriore progetto punti a garantire la continuità delle cure dall’Ospedale al territorio. “A questo proposito – ha aggiunto Mazzoleni con ATS Insubria a Tradate abbiamo avviato un percorso dedicato agli over 85 per garantire le dimissioni protette con il coinvolgimento di tutti gli enti preposti“.

E’ intervenuto quindi il Prof. Fabio Ghezzi, Direttore della Ginecologia ed Ostetricia, a  cui afferisce anche il reparto tradatese: “Questo nuovo reparto è bello e belle sono le persone che vi lavorano e che lo rendono unico“.

Sono state le ostetriche del reparto, del resto, a voler inaugurare la nuova sede aprendola al pubblico. L’open Day è in programma per sabato 14 dicembre: dalle ore 14.00 fino alle ore 18.00, il nuovo reparto sarà aperto al pubblico: si potranno visitare le rinnovate stanze di degenza, il Nido e la Sala Parto.

 

Il nuovo reparto di Ostetricia e Ginecologia

La struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Tradate, diretta dal Professor Fabio Ghezzi, si è trasferita nella nuova sede, completamente ristrutturata.

Il reparto, che ora dispone di 23 posti letto, è completamente riammodernato e climatizzato. A disposizione dei pazienti vi sono 5 stanze doppie con bagno privato dedicate alla Ginecologia, 6 stanze doppie con bagno privato dedicate all’Ostetricia e una stanza singola con bagno privato dedicata a pazienti con esigenze particolari.

In ogni camera tutti i letti sono automatizzati e vi è la presenza di fasciatoio e vasca per il lavaggio del neonato.

La sala parto è dotata di due sale travaglio parto dotate di vasca per il travaglio in acqua, sala operatoria dedicata per le urgenze e sala monitoraggio del post-partum.

Le attività cliniche e chirurgiche del reparto di Ginecologia di Tradate sono condotte in stretta collaborazione con l’Ospedale del Ponte di Varese, con cui il Galmarini condivide percorsi e protocolli clinici, e con la partecipazione dei Medici Specializzandi della Scuola di Specialità dell’Università dell’Insubria, diretta dal Prof. Ghezzi

I medici in servizio, il cui Responsabile è il Dottor Matteo Zanfrà, fanno parte dell’équipe dell’ASST dei Settelaghi e garantiscono un uniforme standard di cure nei presidi aziendali.

Si stima che nel 2019 le prestazioni ambulatoriali saranno oltre 10.000, mentre nel corso del 2018 ne sono state erogate complessivamente più di 9.000. Ogni anno vengono effettuati oltre 400 interventi chirurgici ginecologici con un trend in continua crescita.

Per quanto riguarda l’Ostetricia questi i risultati dell’anno in corso:

  • Incidenza complessiva di tagli cesarei: inferiore al 10% 
  • Incidenza tagli cesarei in donne in travaglio spontaneo a termine di gravidanza: inferiore al 2% (dato più basso in assoluto in Regione Lombardia)
  • Incidenza complessiva di episiotomia: inferiore al 7.5% 
  • Incidenza di parti vaginali dopo precedente taglio cesareo: 80% 

Questi risultati lusinghieri – commenta il Prof. Ghezzi – sono il frutto della dedizione, competenza e abnegazione delle ostetriche, delle infermiere e dei medici ginecologi e anestesisti dell’ospedale di Tradate che ci permettono di rientrare nella maggior parte dei criteri per essere considerati un Mother Friendly Hospital, in accordo con la Mother-Friendly Childbirth Initiative”. L’aria che si respira nel rinnovato reparto di ostetricia e ginecologia di Tradate è ancor più di entusiasmo e volontà di fare sempre meglio per le donne che decideranno di affidarsi alle nostre cure“.

Per quanto riguarda, invece, le procedure chirurgiche ginecologiche, a Tradate vengono eseguite utilizzando prevalentemente tecniche di chirurgia endoscopica e mini-invasive (chirurgia laparoscopica e transvaginale).

Vengono inoltre effettuati interventi chirurgici per il trattamento delle patologie ginecologiche benigne, con l’obiettivo di garantire alla paziente il miglior trattamento possibile in accordo ai più elevati standard e il più rapido recupero post-operatorio.

L’attività chirurgica viene garantita sia in elezione che in urgenza.

Il reparto aderisce, inoltre, all’iniziativa SPItOSS (Italian Perinatal Surveillance System) e ItOSS ((Italian Perinatal Surveillance System), due progetti dell’Istituto Superiore di Sanità per il monitoraggio della mortalità perinatale e per la sorveglianza ostetrica in generale.

Il reparto partecipa anche al programma promosso da ATS Insubria denominato Perte per lo screening del tumore della cervice uterina e alle  iniziative promosse dall’Osservatorio Nazionale per la salute della Donna.

Questa attività potranno essere ulteriormente implementate grazie alla nuova sede del reparto, che permetterà inoltre di avviare nuovi progetti, quali, ad esempio, l’implementazione dell’attività di  diagnostica ginecologica con riferimento all’ambulatorio di isteroscopia e all’ambulatorio uroginecologico, l’implementazione dell’attività ambulatoriale ostetrica, l’attivazione dell’ambulatorio  dedicato alla sessualità e alla contraccezione e dell’ambulatorio dedicato alla menopausa.

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