CICAP Fest 2021: il Festival della scienza e della curiosità prosegue sabato 4 settembre

Paolo Attivissimo
Sabato 4 settembre prosegue la quarta edizione del CICAP FEST 2021 il Festival della scienza e della curiosità. Padova, 3-5 settembre 2021.
Tra i protagonisti della seconda giornata Piero Angela, Shaul Bassi, Dominique Brossard, Rob Brotherton, Gianrico Carofiglio, Raul Cremona, Andrea Crisanti, Francesca Dominici, Valentina Petrini, Pif, Georg Umgiesser e molti altri.

3 settembre 2021

Prosegue il CICAP Fest, il Festival della scienza e della curiosità, che fino a domenica 5 settembre proporrà un ricco programma ibrido, in presenza a Padova e online, con oltre un centinaio di appuntamenti da non perdere (incontri, presentazioni, laboratori e spettacoli) con più di 130 protagonisti della scienza, della divulgazione e della cultura.

Il titolo e il tema scelto quest’anno è NAVIGARE L’INCERTEZZA. Con il dubbio come bussola… per tornare a riveder le stelle. Perché, anche se spesso attribuiamo all’incertezza un valore negativo, in realtà, oltre a essere una caratteristica imprescindibile di ogni ambito della nostra vita, essa rappresenta il motore della scienza e del cambiamento. Con scienziati, divulgatori, scrittori, filosofi e personaggi del mondo della ricerca, della letteratura, dello spettacolo e della cultura si approfondiranno argomenti di indubbio interesse legati alla mente, ai complottismi, alla pandemia, ai cambiamenti climatici, all’alimentazione, alla salute, ai numeri, ai dati… alla scienza insomma.

Dopo l’inaugurazione ufficiale, la seconda giornata del Festival si apre alle 9.15 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi con “Scienza, pseudoscienza e bufale nei media”, un incontro in collaborazione con Focus: una lettura critica, in compagnia di Gianluca Ranzini e Marco Ferrari, delle notizie della settimana legate alla scienza, all’insolito e al misterioso.

Alle 9.30 nell’Agorà del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, Piero Angela in collegamento video, moderato da Massimo Polidoro, risponderà in diretta da Roma alle domande dei partecipanti al CICAP Fest. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 10.00 nel Cortile Nuovo di Palazzo Bo, il genetista Guido Barbujani dialogherà con Roberta Villa sul tema “La scienza può fare a meno della ‘razza’?” Come è possibile che la ‘razza’, costrutto culturale e non realtà biologica, sia ancora un parametro utilizzato nella ricerca scientifica e, in particolare, in quella biomedica e in quella sociologica?

Sempre alle 10.00, a Piazza Eremitani, un viaggio nel maschilismo dei dati con Emanuela Griglié e Guido Romeo, moderati da Gianluca Dotti, a partire dal loro libro Per soli uomini (Edizioni Codice): “Per soli uomini. Il maschilismo dei dati, dalla ricerca scientifica al design”. I dati che governano la nostra realtà e che sono sempre più cruciali, ad esempio nella sperimentazione dei farmaci o nei sistemi di intelligenza artificiale, sono spesso tarati su un sistema maschio-centrico.

Alle 10.40 nell’Agorà del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, Pif racconterà in streaming video “Il caso delle sorelle Pilliu”, vittime degli abusi della malavita e, oltre a ciò, costrette dall’Agenzia delle Entrate a pagare una tassa su un risarcimento mai ottenuto: come dire che, a volte, la certezza del diritto può trasformarsi in una beffa. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 10.45 a Palazzo Bo (Aula Nievo), Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri, farà il punto sulla situazione che stiamo attraversando, per inquadrare meglio ciò che è accaduto e quello che probabilmente ci aspetta, nell’incontro “Il futuro della nostra salute”. Modera Salvo Di Grazia.

Alle 11.00 nell’Auditorium del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, Il virologo dell’Università di Padova Andrea Crisanti e la giornalista scientifica Anna Meldolesi parleranno delle speranze e dei timori suscitati dall’ingegneria genetica, che potrebbe portarci a trovare una soluzione per le malattie:“L’editing genetico ci salverà?”.

Alle 11.30 sempre a Palazzo Bo (Aula E), l’esperta di comunicazione della salute e del rischio Dominique Brossard, Fellow dell’American Association for the Advancement of Science, racconterà in streaming perché è così difficile cambiare le proprie abitudini e valutare i rischi in salute, in dialogo con Fabio Turone, nell’incontro “Comunicare l’incertezza per prendere decisioni”. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 11.45 a Palazzo Santo Stefano, “Incertezza? Ai fumetti la risposta! Dai robot a Majorana passando per le anticipazioni del Vittorioso”Pier Luigi Gaspa ci racconta come i fumetti siano riusciti ad anticipare scoperte e nuove tecnologie.

Alle 12.10 nell’Agorà del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, Emmanuel Letouzé, Direttore e co-cofondatore di Data-Pop Alliance, dialogherà con Fabio Turone in un incontro organizzato in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi come anticipazione della prossima edizione della Conferenza Science for Peace and Health. Il tema è “Misurare, analizzare, capire i dati nell’era post-COVID”, ovvero l’uso di big data e di sistemi di intelligenza artificiale per misurare e interpretare fenomeni sociali e la loro supposta neutralità neutralità. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 12.15 a Palazzo Bo (Aula Nievo), “Come la nostra mente gestisce l’incertezza”: una discussione a tre tra Daniela OvadiaSergio Della Sala e Lorenzo Montali sul tema della gestione dell’incertezza nell’ambito della psicologia e delle neuroscienze cognitive.

Sempre alle 12.15 nell’Auditorium del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofi e scrittori, ideatori del progetto divulgativo TLON (in collaborazione con Audible), in dialogo con Vincenzo Crupi, docente di Logica e Filosofia della scienza all’Università di Torino, discuteranno di filosofia nell’incontro “Navigare l’oceano d’incertezze attraverso arcipelaghi di certezza” per ricordarci, in particolar modo, che chi apprende l’arte di avere dubbi non può più smettere, perché dubitare crea dipendenza: il dubbio, l’incertezza, sono dei fari, le vere certezze verso l’atto di progredire.

Alle 13.15 a Palazzo Bo (Aula E), Regina Nuzzo, docente di Statistica in lingua dei segni alla Gallaudet University di Washington, dialogherà in streaming con il giornalista scientifico Fabio Turone sulle (in)certezze de “La scienza della probabilità. Come la calcoliamo, perché sbagliamo”. Con quali parametri gli scienziati decidono che il risultato di un esperimento è sufficientemente sicuro? L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 14.00 nell’Agorà del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, i giornalisti Roberta Villa, Andrea Capocci, Isaia Invernizzi e il fotogiornalista Alessandro Gandolfi parleranno di come i media hanno fatto (o non fatto!) informazione sul Covid nell’incontro “Raccontare tempi incerti: Covid-19 sui giornali e in TV”. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 14.30 nel Cortile Nuovo di Palazzo Bo, Massimo Polidoro e Alex Rusconi ricordano “Un onesto bugiardo: in ricordo di James Randi”. Figura cruciale per il CICAP, oltre a essere stato il più grande indagatore di misteri di tutti i tempi, e il vero e proprio iniziatore e punto di riferimento della comunità “scettica” internazionale.

Alle 15.00 a Piazza Eremitani, in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi“Una dieta per ogni età”Elena Dogliotti, moderata da Elisabetta Bernardi, spiegherà come non esiste un solo tipo di alimentazione sana e soprattutto non esiste un’unica dieta che vada bene per tutti, a partire dal suo libro Una dieta per ogni età (Sperling&Kupfer).

Sempre alle 15:00 a Palazzo Santo Stefano, nell’incontro “L’arte della memoria nella Divina Commedia”, lo straordinario mnemonista Vanni De Luca, campione internazionale, ci accompagnerà in una lettura inedita della Commedia, che a un attento esame si rivela essere niente meno che una straordinaria opera di… mnemotecnica.

Alle 15.15 a Palazzo Bo (Aula E), Francesca Dominici, docente di biostatistica alla Harvard T. Chan School of Public Health, nonché esperta di big data e dei limiti insiti nella analisi di grandi dataset, dialogherà in streaming con Daniela Ovadia sulla “statistica incerta” della salute nell’incontro “I numeri della salute. Dall’epidemiologia alla politica”. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 16.00 nell’Agorà del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, l’ex magistrato e scrittore Gianrico Carofiglio, moderato da Massimo Polidoro, si interrogherà su come si contrastano fandonie e disinformazione: non con nuove leggi, ma forse con un modo diverso di porsi nei confronti della realtà: secondo Carofiglio, la qualità della vita democratica scaturisce innanzitutto dalla capacità di porre e di porsi buone domande e dalla capacità di dubitare. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 16.15 a Palazzo Bo (Aula Nievo), “Un dialogo sull’incertezza per e con Pietro Greco, giornalista, maestro, mentore e grande narratore scientifico”. In collaborazione con Il Bo Live, un incontro a più voci con Telmo Pievani, Nico Pitrelli e i giornalisti del Bo Live, moderati da Elisabetta Tola, dove partendo da alcune domande e provocazioni sul metodo e i processi della scienza poste in video da Telmo Pievani e altri scienziati ragioneranno e discuteranno assieme agli ospiti e al pubblico sulle diverse declinazioni dell’incertezza. Il confronto sarà nutrito in più punti dai testi di Pietro, che indicano vie e propongono riflessioni mai scontate e sempre utili a cercare una chiave di lettura sul ruolo e l’impatto della scienza sulla nostra vita.

Alle 17.00 nell’Auditorium del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, “In un mare di incertezze: oceani e cambiamenti climatici (con quiz letterario)”. In collaborazione con la Laurea Magistrale in Environmental Humanities – Università Ca’ Foscari Venezia, il primo master italiano che affronta il cambiamento climatico con la lente delle discipline umanistiche, parleremo del ruolo del “continente liquido” nel cambiamento climatico. Un quiz letterario metterà alla prova le vostre conoscenze sul mare nella letteratura, in compagnia degli scienziati Shaul Bassi, Georg Umgiesser, Francesca Santoro, Rocco Coronato, che ci aiuteranno a capire perché è davvero necessario fare qualcosa per salvare il nostro pianeta e come possiamo raccontare il mare e gli oceani al grande pubblico per aumentare la consapevolezza dell’urgenza. Modera Ruggero Rollini.

Alle 17.15 a Palazzo Bo (Aula E), Rob Brotherton, docente di Psicologia presso il Barnard College di New York City e autore del bestseller Menti sospettose (Bollati Boringhieri), dialogherà in streaming con Massimo Polidoro dei motivi che inducono tanti a credere alle idee più stravaganti anche in assenza di prove (o forse proprio per questo) nell’incontro “Menti sospettose, perché crediamo ai complotti?”. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Alle 18.00 nell’Agorà del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, si discuterà di identità di genere con Francesco Cicconetti Francesca Mazzoli, moderati da Daniela Ovadia. La transizione di genere è uno dei cambiamenti più radicali a cui una persona può andare incontro ma è anche una conquista della scienza che consente di alleviare profonde sofferenze. Condizione liminale per definizione, la disforia di genere viene molto discussa e poco capita, oltre a essere oggetto di frequenti polemiche e vittima di approcci per nulla scientifici e molto politici. Ne parliamo con l’attivista Francesco Cicconetti, che su Instagram ha scelto di raccontare la propria esperienza per aiutare altri giovani nella sua stessa condizione. L’incontro verrà trasmesso anche in streaming sul sito, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del CICAP Fest.

Sempre alle 18.00 in Piazza Eremitani, “Non chiamatele fake news” con Valentina Petrini Ruggero Rollini. I grandi temi del nostro tempo sono accompagnati da un profluvio di informazioni non sostenute da dati né da una vera ricerca scientifica. Fake news e tesi complottiste sono sempre esistite, eppure non sono mai state così pericolose: Valentina Petrini, giornalista d’inchiesta e autrice di Non chiamatele fake news (Chiarelettere), racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato.

Alle 18.30, nell’Auditorium del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, il celebre mago e comico Raul Cremona, accompagnato da Alex Rusconi, svelerà i segreti della prestidirigi…mizzazione: ingannare la mente è molto più semplice di quanto si possa immaginare!

Infine alle ore 21.00 nell’Agorà del Centro Culturale Altinate | San Gaetano, Francesco Lancia, autore televisivo, comico e celebre voce di Radio DeeJay, Fabrizio Lobello, attore e co-fondatore del gruppo di improvvisazione teatrale “I Bugiardini”, con l’accompagnamento musicale di Fabio Pavan, e la partecipazione di Davide Calabrese, attore, cantante e componente del gruppo musicale degli Oblivion, dimostreranno dal palcoscenico, in una serata ad accesso a pagamento, come è possibile costruire sul momento una storia dagli sviluppi imprevedibili e dalle infinite possibilità: il pubblico fornirà l’ispirazione, al resto penseranno loro, ma nessuno sa cosa accadrà. L’unica cosa certa è che ci faranno emozionare, ridere e, chissà, magari anche cantare.

In collaborazione con il Trieste Science+Fiction Festival, per 24 ore a partire da domani alle 21.30 sarà resa disponibile sulla piattaforma Sci-Fi Club ospitata da Mymovies.it l’edizione italiana del vincitore del Premio Asteroide per il miglior lungometraggio al Trieste Science+Fiction Festival 2019Aniara di Pella Kågerman e Hugo Lilja.

Fino a giovedì 9 settembre, nelle Scuderie di Palazzo Moroni a Padova, in collaborazione con Parallelozero, sarà sempre possibile visitare la mostra fotografica Immortality, Inc. – Come l’uomo sta lottando per raggiungere l’eternità di Alessandro Gandolfi.

Tornano inoltre anche quest’anno le visite guidate e i laboratori per i più giovani, in collaborazione con MusmeMuseo di Storia della Medicina, l’Orto Botanico di Padova, l’associazione di divulgazione scientifica Accatagliato e Bas Bleu Illustration. Tutte le informazioni sulle iscrizioni e le modalità di accesso sul sito del CICAP Fest.

Gli incontri fin qui segnalati sono solo alcuni di quelli previsti sabato 4 settembre: il programma completo su http://www.cicapfest.it/programma. Gli eventi del CICAP Fest sono per la quasi totalità a ingresso libero, fino a esaurimento posti, con registrazione obbligatoria, secondo le attuali normative di sicurezza Covid, e per accedere in sala sarà necessario esibire, oltre alla registrazione, il Green Pass. Si consiglia in ogni caso di verificare periodicamente sul sito del festival – cicapfest.it – quanto previsto.

 

Il Comitato scientifico

Shaul Bassi (direttore dell’International Center for the Humanities and Social Change, Università Ca’ Foscari, Venezia), Michele Bellone (giornalista scientifico, curatore editoriale saggistica “Codice Edizioni”), Elisabetta Bernardi (biologa nutrizionista, autrice storica di SuperQuark, docente di Antropometria, Università degli studi di Bari Aldo Moro), Vincenzo Crupi (docente di Logica e Filosofia della scienza all’Università di Torino, direttore Centro di Logica, Linguaggio e Cognizione), Francesco Paolo de Ceglia (docente di Storia della scienza, Università degli studi di Bari Aldo Moro), Sergio Della Sala (docente di Human Cognitive Neuroscience, Università di Edimburgo – Gran Bretagna – e Presidente del CICAP), Lorenzo Montali (docente di Psicologia Sociale, Università di Milano-Bicocca, Vice-Presidente del CICAP), Annalisa Oboe (docente di Letteratura inglese e Prorettrice alle Relazioni culturali, sociali e di genere Università di Padova), Elisa Palazzi (ricercatrice Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima / ISAC presso il Cnr e Docente di Fisica del clima, Università di Torino), Telmo Pievani (delegato del Rettore per la comunicazione istituzionale dell’Università di Padova e filosofo della scienza), Elisabetta Tola (giornalista scientifica, Radio 3 Scienza, e fondatrice di Formicablu), Antonella Viola (docente di Patologia Generale, Università di Padova, e Direttrice Scientifica dell’Istituto di Ricerca Pediatrica – IRP – Città della Speranza), Fabiana Zollo (docente di Computer science presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, Università Ca’ Foscari, Venezia).

 

Promotori e sostenitori

Il CICAP Fest è promosso dal CICAP in collaborazione con il Comune di Padova, l’Università di Padova, la Provincia di Padova, la Camera di Commercio di Padova e Venicepromex – Agenzia per l’internazionalizzazione, con Regione del Veneto e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; Audible come Partner; Assindustria Venetocentro,  Istituto Mario Negri, Fondazione Umberto Veronesi, Fondazione AIRC, Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, Orto botanico di Padova e  Musme come Partner istituzionali; Coop Alleanza 3.0 come Sponsor, Carel Industries SpA e Intesa Sanpaolo come Supporter, Parallelozero come Partner Mostra, Zeta Group e Q&B Grafiche come Sponsor tecnici e con la Media partnership di Focus,  Il Mattino di Padova, TV7, Rai Radio 3, ilBoLive, PLaNCK! 

 

Che cos’è il CICAP

Il CICAP (Comitato italiano controllo affermazioni sulle pseudoscienze) è un’associazione educativa e pedagogica, fondata nel 1989 da Piero Angela e da altre personalità del mondo della scienza e della cultura tra cui Margherita Hack, Umberto Eco, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Umberto Veronesi, per favorire la diffusione di una mentalità scientifica e contrastare pseudoscienze, irrazionalità e superstizione. Il lavoro formativo del CICAP è riconosciuto dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca.

Massimo Polidoro

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