Covid-19: sanitari riconosciuti “vittime del dovere”. Cisl Fp CNPS, una battaglia vinta

Approvato, all’interno del DL Rilancio al Senato, l’emendamento che estende ai medici, operatori sanitari, farmacisti impegnati nell’emergenza Covid-19 e colpiti da patologie invalidanti o morte, lo status di “vittime del dovere”


Roma, 14 Luglio 2020

Salutiamo positivamente l’approvazione della proposta, avanzata e sostenuta dal coordinamento nazionale delle professioni sanitarie della Cisl Fp, di riconoscere ai professionisti caduti nella guerra contro il Covid, lo status di ‘vittime del dovere’”. Lo dichiara, in una nota, il coordinatore nazionale delle professioni sanitarie della Cisl Fp, Michele Schinco, commentando l’inclusione, all’interno del DL Rilancio approvato al Senato, dell’emendamento che estende ai medici, operatori sanitari, farmacisti impegnati nell’emergenza Covid-19 e colpiti da patologie invalidanti o morte, di quanto indicato nella legge n. 407/1998.

Un impegno concreto che, come sindacato, abbiamo portato avanti con grande forza per riconoscere un parziale risarcimento ai nostri colleghi che hanno subito patologie invalidanti e alle famiglie che hanno perso un proprio caro nella durissima battaglia contro il Covid”, prosegue.

Andiamo avanti come coordinamento – conclude Schinco -, per dare risposte concrete a tutti i professionisti sanitari del nostro Paese che hanno bisogno di un sindacato forte e vicino ai bisogni di riconoscimento e valorizzazione professionale”.

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