Fumo e infertilità maschile, IVI: “Ogni sigaretta accesa determina una riduzione degli spermatozoi”

Daniela Galliano

Il 31 Maggio si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco.

Il fumo provoca una riduzione degli spermatozoi di circa il 22%. Studi recenti dimostrano che il 13% dei casi di infertilità possono essere legati al tabagismo.


Roma, 29 Maggio 2020

In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, la Dottoressa Daniela Galliano, Direttrice del centro IVI di Roma afferma: “Tabacco e fertilità sono davvero inconciliabili, tanto per le donne quanto per gli uomini. Infatti, non sono solo gli ovuli ad essere danneggiati dalle sostanze tossicologiche delle sigarette ma anche gli spermatozoi. Ogni sigaretta accesa, determina una riduzione degli spermatozoi e li espone al rischio di alterazioni genetiche. Inoltre, – continua la Dottoressa Gallianorecenti studi hanno dimostrato che i rischi non sono solo per il DNA paterno, ma anche per quello del nascituro che potrebbe essere più facilmente soggetto di patologie cardiovascolari e polmonari. Infine, il fumo può provocare nello sperma fenomeni di ossidazione da parte dei radicali liberi, tanto che, nelle coppie in cui il partner maschile era tabagista durante il concepimento è stata riscontrata una maggiore incidenza di aborti spontanei.”

 

IVI RMANJ

IVI nasce nel 1990 come la prima istituzione medica in Spagna completamente specializzata nella Fecondazione Assistita. Da allora ha aiutato a nascere più di 200.000 bambini, grazie all’utilizzo delle più avanzate tecnologie di Fecondazione Assistita. All’inizio del 2017, IVI si è fusa con RMA, diventando così il più grande gruppo di Fecondazione Assistita del mondo. Attualmente conta più di 65 cliniche in tutto il mondo ed è leader nel campo della Medicina Riproduttiva.

https://ivitalia.it/ www.rmanetwork.com

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