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Il benessere dell’avere un animale domestico

In occasione del World Animal Day, la Giornata degli animali, trascorsa il 4 ottobre, oggi parliamo di animali. Del benessere che procura la vicinanza con un animale domestico. Il tempo che passiamo con cani, gatti, conigli, pappagalli o pesci infatti, favorisce il corpo e l’anima in modi diversi. Vediamo quali.

di Melania Sorbera

Istituita a partire dal 1931 in onore del patrono degli animali San Francesco d’Assisi, il World Animal Day ha un valore fondamentale anche per ricordare i diritti degli animali, il rispetto per essi e per avere consigli su come condividere la vita con loro nel modo migliore, soprattutto in un Paese come l’Italia, in cui più di 4 abitanti su 10 possiede un animale d’affezione.

In passato, gli animali domestici avevano soprattutto un fine pratico, aiutavano nelle attività legate al lavoro, nella caccia, sorvegliavano il bestiame o cacciavano ratti e topi. Oggi sono veri e propri membri della famiglia. Comunicare con loro, procura un benessere confermato tra l’altro, anche dai risultati dello studio dell’American Heart Association. Secondo questi dati, gli animali apportano innumerevoli benefici, tra i quali: diminuiscono l’incidenza di malattie cardiocircolatorie; abbassano il rischio di asma e allergie; ci spingono a fare sport; riducono lo stress; aiutano a socializzare e migliorano l’umore. In presenza di un animale che riposa tranquillo, non c’è posto per frenesia e tensione. A lungo tempo questo ci rende più felici ed equilibrati.

Lo studio ha anche dimostrato che chi deve accudire un amico a quattro zampe è mediamente più magro e in forma di chi non ha animali domestici: avere un cane, per esempio, comporta diverse passeggiate al giorno, quindi più movimento fisico.

La presenza costante, affettuosa e anche impegnativa degli animali può anche essere determinante nel combattere la solitudine. Questo è uno dei motivi per cui gli animali vengono utilizzati anche a fine terapeutico. I bambini autistici, per esempio, ne traggono enorme giovamento.

In geriatria o in case per anziani, invece, gli animali domestici sono un’ottima compagnia e costituiscono anche un pretesto per continuare ad occuparsi di qualcuno.

Una recente ricerca del Department of Public Health Sciences dell’Henry Ford Hospital di Detroit, inoltre, ha dimostrato che vivere con un animale domestico rinforza il sistema immunitario dei bambini, sia verso virus e batteri sia per le più comuni forme di allergia, migliora la capacità di lettura dei bambini che giocano con loro e li rende più responsabili.

Nonostante tutti gli effetti benefici per i loro proprietari, ricordiamo che anche gli animali hanno le loro esigenze: hanno bisogno di affetto e di cure. Per questo è necessario essere sicuri di volerli. Prima di accogliere un amico a quattro zampe in casa, è fondamentale chiedersi quali sono le esigenze dell’animale e se si riesce a farne fronte da soli, quando l’animale sta bene e qualora questo dovesse ammalarsi. Occorre assicurarsi di avere abbastanza spazio per poterlo tenere e di avere abbastanza tempo da potergli dedicare.

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