Ospedale Del Ponte: inaugurato il Pronto Soccorso Pediatrico e la nuova Radiologia

Spazi, accoglienza, servizi, apparecchiature e colori di una struttura appena inaugurata e pronta a garantire risposta immediata e sicura ai piccoli bisognosi di cure urgenti, senza faticosi spostamenti nel vicino Ospedale di Circolo


Varese, 14 Dicembre 2019

Si è conclusa all’Ospedale Del Ponte di Varese la cerimonia di inaugurazione del Pronto Soccorso Pediatrico e della nuova Radiologia alla presenza del Direttore generale dell’ASST dei Sette Laghi, Gianni Bonelli, dell’Assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera e del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Si tratta di un traguardo importante in vista del completamento strutturale del Polo della Donna e del Bambino per cui Regione Lombardia ha già stanziato oltre 30 milioni di euro, a cui si aggiungeranno presto quelli per il finanziamento del terzo lotto.

Il Pronto Soccorso è un servizio strategico per tutti gli Ospedali. Il nostro è bellissimo!“. Ha esordito così la Dott.ssa Anna Iadini, Direttore Medico dell’Ospedale Del Ponte introducendo l’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico e della nuova Radiologia dell’Ospedale Del Ponte.

Il Direttore generale Bonelli ha ripercorso la storia dell’Ospedale Del Ponte e, in particolare, del progetto voluto dalla Città e da regione Lombardia per realizzare a Varese un Polo di riferimento regionale e nazionale per la Donna e il Bambino. “Un progetto che si sta completando: l’appuntamento è in primavera con l’inaugurazione della Terapia Intensiva Pediatrica!“.

L’Assessore Gallera ha sottolineato la volontà di regione Lombardia di realizzare a Varese un Ospedale per curare i bambini, il nostro futuro. “Grazie ad un investimento di oltre 40 milioni, di cui oltre 8 milioni per il personale, questo è uno dei cinque Pronto Soccorso Pediatrici della Lombardia. Anzi, questo è così bello che può essere considerato addirittura il migliore“.

Questo è il Pronto Soccorso Pediatrico più bello d’Italia – ha ribadito Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia – E ora via al terzo lotto!”.

Si è deciso di investire qui perché ci lavorava e ci lavora personale davvero meritevole – ha ricordato il Presidente di Regione Lombardia, Attilio FontanaE ora avanti, perché questo Ospedale deve diventare un hub di primo livello per la Donna e per il Bambino: lo vuole la Città e lo vuole la Regione”.

A rappresentare la città di Varese, il Sindaco Davide Galimberti, felice di indossare la fascia tricolore in questa occasione: “Questo luogo lo merita davvero per come riesce e combinare tecnologia, scienza, logistica e grande umanità. La si riscontra appena entrati. Questo è un grande progetto partecipato!“.

Contentissimi per il traguardo raggiunto il Prof. Massimo Agosti e il Dott. Leonardo Callegari, Direttore del Dipartimento della Donna e del Bambino il primo, Direttore dalle Radiologia del Del Ponte il secondo.

Noi, – ha detto il Prof. Agosti chiamando accanto a sé la Dott.ssa Anna Plebani, Responsabile del Pronto Soccorso Pediatrico – personale sanitario, abbiamo lavorato da tempo per prepararci e per preparare questo risultato. Siamo impegnati quotidianamente ad offrire un servizio di altissimo livello perchè siamo un gruppo preparato, motivato e pieno di entusiasmo“.

E’ un risultato eccezionale – ha sottolineato il Dott. Callegari Una Radiologia fantastica per logistica e tecnologia. io e i miei eccezionali colleghi siamo pronti a farla crescere“.

La Presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso ha spiegato come leggere i disegni alle pareti ricordando che i colori possono davvero fare la differenza: “Innescano una relazione positiva con l’ambiente: non amplificano le ansie, le contengono. Dobbiamo mettere il bambino al centro del percorso di cura“.

Il Pronto Soccorso Pediatrico

Il nuovo Pronto Soccorso Pediatrico accoglierà tutti i bambini che già si rivolgono al Punto di Primo Intervento Pediatrico (circa 13.000 all’anno, in crescita) e, sempre di più, i bambini che sono accolti al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Varese (circa 2300 all’anno).

Si trova al piano meno uno del Padiglione Michelangelo (piano terra per chi entra da via Buonarroti). Colpisce innanzitutto per la bellezza e la vivacità degli ambienti, resi accoglienti grazie alla Fondazione Il Ponte del Sorriso.

Ma, a determinare un vero salto di qualità, è l’organizzazione del servizio assistenziale che esso consente. Decisiva è la presenza del triage, ma anche di una sala dedicata ai codici rossi e una dedicata ai codici gialli.

C’è poi un locale dotato di quattro postazioni per l’Osservazione Breve Intensiva, dove i piccoli pazienti vengono monitorati per un periodo che va dalle 6 alle 36 ore.

Nel Pronto Soccorso Pediatrico lavorerà un’èquipe medica e infermieristica dedicata e formata specificamente per la gestione delle urgenze ed emergenze pediatriche che si prenderà cura dei bambini con problemi di tipo medico-internistico e chirurgico, grazie alla sinergia con tutti gli specialisti in servizio all’Ospedale Del Ponte e nel vicino Ospedale di Circolo.

La nuova Radiologia

La nuova Radiologia si colloca tutta in un unico piano, al piano meno uno del Padiglione Michelangelo (piano terra per chi entra da via Buonarroti), in posizione complanare rispetto al Pronto Soccorso Pediatrico e collegata con un percorso verticale diretto alla Terapia Intensiva Pediatrica, alla Terapia Intensiva neonatale e Neonatologia, alla Neuropsichiatria infantile, alla Ginecologia e alla Pediatria.

Questa posizione facilita i percorsi diagnostico-terapeutici sia dei pazienti, sia degli operatori. Inoltre, la nuova Radiologia può contare su un parco macchine completo di ottimo livello. In particolare, dispone di:

  • 2 diagnostiche scheletriche digitali dirette in grado di eseguire esami radiologici a tutti i distretti corporei sia in pazienti deambulanti che non, in ortostasi o eventualmente posizionati su letto o barella. Una delle due macchine sarà prevalentemente dedicata ai pazienti di Pronto Soccorso e ai pazienti interni, mentre la seconda sarà destinata ai pazienti ambulatoriali;
  • 1 diagnostica viscerale in grado di eseguire esami statici e dinamici eventualmente con tecnica contrastografica a pazienti in clinostasi o in ortostasi;
  • 2 ecografi, anche in questo caso uno dedicato all’attività di secondo livello proveniente dal Pronto Soccorso e l’altro prevalentemente dedicata all’attività su pazienti ambulatoriali;
  • 1 Tomografo assiale computerizzato. Si tratta di una macchina ad elevata copertura lungo l’asse z, corredata con i software necessari alle applicazioni in tutti i distretti corporei compreso il software per analisi al muscolo cardiaco. La dotazione del sistema è completata da algoritmi di riduzione della dose di ultima generazione (algoritmi iterativi) per ottenere valori di dose erogata per esame estremamente bassi e come tali compatibili con i pazienti pediatrici, neonatali e, in alcuni casi, anche prematuri.

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