Come si manifesta una disfunzione pancreatica?

Il pancreas è una ghiandola lunga circa 13 centimetri, disposta trasversalmente nella parte superiore dell’addome, notevolmente appiattita, che ha lo scopo di trasportare il succo prodotto dagli acini pancreatici all’intestino. Come si manifesta una disfunzione pancreatica?

Di Melania Sorbera

Il pancreas è costituito da una parte esocrina che secerne il succo pancreatico, immesso nell’intestino per la produzione degli enzimi digestivi e da una componente endocrina, deputata alla regolazione del metabolismo del glucosio del nostro corpo. Questa parte produce l’insulina. Una disfunzione pancreatica, della parte esocrina, si manifesta con dolori alla parte superiore dell’addome, associati a nausea e vomito, soprattutto dopo pasti abbondanti e con una sindrome da malassorbimento.

Un’insufficiente produzione di insulina si manifesta, invece, con l’insorgenza del diabete. La funzione esocrina si indaga dosando l’amilasi nel siero e nell’urina e facendo un esame completo delle feci. Per la morfologia si ricorre all’ecografia e alla Tac, più raramente alla Risonanza Magnetica Nucelare e alla Wirsungrafia retrograda, quando una sonda a fibre ottiche inetta un liquido di contrasto nel sistema escretore, che viene poi visualizzato radiograficamente.

Quali sono le più comuni malattie del Pancreas? Le patologie del Pancreas sono più o meno gravi, più o meno guaribili in modo permanente. Tra queste vi sono: la pancreatite, cioè infiammazione della ghiandola, che può assumere varie forme, acuta, acuta ricorrente, cronica e cronica ricorrente. L’ascesso del pancreas, il diabete mellito, l’iperinsulismo, cioè un’eccessiva produzione di insulina, le cisti, la fibrosi cistica del pancreas, i tumori benigni e il carcinoma. Purtroppo il carcinoma del pancreas è una delle più comuni neoformazioni maligne degli organi addominali e ha il più basso indice di guarigione permanente. Non se ne conosce ancora la causa ma tra i fattori di rischio vi sono sicuramente: il fumo, l’alcol, il diabete mellito, la pancreatite cronica e la cirrosi. Il suo esordio è subdolo, in quanto inizialmente non dà luogo a sintomi. In seguito provoca dolori nella parte superiore dell’addome, di solito si irradiano alla schiena, inappetenza, perdita di peso e progressiva mancanza di forze. Negli ultimi anni è divenuta disponibile una metodica per dosare un marker tumorale particolarmente specifico per l’adenocarcinoma del pancreas, detto GICA, “Antigene gastrointestiale tumore-associato”.

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