Dopo le alzate di scudo contro il Pnrr presentato dall’Assessorato Regionale alla Sanità, i toni polemici sembrano al momento rientrati, alla luce delle modifiche richieste ed accettate. Ma in molti sono pronti a sguainare di nuove le spade in caso di inottemperanza degli accordi.

Di Valeria Maglia

Il secondo capitolo della saga Sanità in Sicilia tra luci ed ombre continua…

Dopo che in commissione Sanità all’Ars l’assessore Ruggero Razza ha fatto il punto sulla gestione dei fondi del Pnrr, non sono mancate le polemiche.

Il loro utilizzo – ha spiegato Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd all’Ars, assieme agli onorevoli Cracolici e Aranciodeve essere programmato in modo partecipato e condiviso con le comunità locali e le parti sociali: per questo abbiamo chiesto all’assessore di coinvolgere tutti i soggetti che a vario titolo ne sono interessati”. Circa 800 milioni di euro sono destinati al potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale tramite la creazione di nuove strutture: ospedali di comunità, case di comunità, centrali operative territoriali. “Nel corso della riunione – dicono i parlamentari del Pd – l’assessore Razza ha dichiarato che quello inviato al Ministero è un atto di ricognizione e non un atto di programmazione. Abbiamo dunque chiesto che, oltre ai direttori delle Aziende sanitarie provinciali che hanno già predisposto le loro proposte, in vista della stesura finale del documento siano ascoltati anche i sindaci, l’ordine dei medici e le parti sociali”.

Nel decreto del 15 gennaio, che ha preceduto la creazione di una task force regionale per la pianificazione delle risorse e il monitoraggio degli investimenti (ne fanno parte 15 componenti di fiducia dell’assessore) è riportata la distribuzione territoriale delle risorse e il numero di ogni tipo di struttura per provincia. Una prospettiva – non condivisa – che ha provocato una sollevata di scudi in seno all’Assemblea regionale e alla stessa maggioranza.

Sentiamo l’onorevole Antonello Cracolici, ospite della trasmissione Medex News.

LINK DELL’INTERA TRASMISSIONE

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