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Micosi delle unghie: diagnosi e terapia

L'onicomicosi è l'infezione di una o più unghie dovuta alla presenza di funghi. Vediamo di cosa si tratta.

di Melania Sorbera

Le micosi alle unghie sono frequentemente determinate da un particolare tipo di funghi, dai dermatofiti, dai lieviti o da muffe, come Candida albicans, Trichophyton, Microsporum ecc…

Alcuni funghi vivono, in condizioni normali, a contatto con la pelle e le unghie dell’individuo senza creare alcun tipo di problema.

In alcune situazioni però, ad esempio, durante un calo delle difese immunitarie del paziente, questi funghi possono replicarsi in maniera incontrollata dando origine alle micosi.

I sintomi in generale, comprendono:

  • fragilità e friabilità dell’unghia colpita;
  • cambiamento del suo naturale colore, le unghie diventano bianco-giallastre; in molti casi, compaiono strie longitudinali o piccole chiazze asimmetriche e discromiche;
  • deformazione dell’unghia stessa;
  • presenza di lamina opaca;
  • un’infiammazione della pelle vicino all’unghia, ad esempio delle dita.

Le unghie infette possono, inoltre, distaccarsi, causare dolore ed emettere cattivo odore. È più probabile che l’onicomicosi si instauri in presenza di traumi pregressi dell’unghia, presenza del piede d’atleta e della psoriasi, sudorazione eccessiva, problemi circolatori e alcune patologie che riducono le difese immunitarie, come il diabete.

Durante l’invecchiamento, inoltre, le unghie tendono a diventare più spesse, di conseguenza più suscettibili all’attacco dei miceti.

Anche il caldo e l’umidità fanno la loro parte. Ecco perché questa infezione è più attiva nella stagione estiva. Lo stesso problema potrebbe sorgere frequentando spogliatoi pubblici, docce in palestre e campeggi, soprattutto per le unghie dei piedi

Anche l’abitudine scorretta di usare calze e scarpe che impediscono la traspirazione aumenta la probabilità di contrarre una micosi delle unghie.

Per la diagnosi è necessario sottoporre l’unghia o le unghie colpite all’osservazione di un dermatologo.

Esistono tipi di onicomicosi:

  • subungueale distale è la forma più frequente, inizia generalmente dal margine libero dell’unghia, per poi estendersi al resto della lamina;
  • onicomicosi subungueale prossimale, quando l’unghia colpita presenta il colorito biancastro a livello della lunula, spesso, è indice di immunodepressione
  • onicomicosi superficiale bianca, caratterizzata dalla formazione di chiazze bianche opache, a superficie irregolare e friabile.

Per trattare i funghi delle unghie sono disponibili diverse opzioni tra cui scegliere, in base alla gravità dell’infezione.

Si possono utilizzare pomate antimicotiche da applicare sull’area interessata dal fungo, anche in abbinamento alla terapia orale:

  • crema a base di zolfo colloidale e acido salicilico;
  • smalti antimicotici da stendere sull’unghia infetta, disponibili in farmacia.

Purtroppo, il trattamento farmacologico delle micosi delle unghie è molto lungo, poiché l’unghia impiega dai 9 mesi ad un anno per crescere completamente. Solo in casi molto gravi, l’esperto potrebbe consigliare la rimozione dell’unghia tramite intervento chirurgico.

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