La terapia dell’osservazione e imitazione dell’azione (Action-Observationtherapy), basata sul funzionamento dei neuroni specchio e la realtà virtuale potrebbero essere un trattamento riabilitativo di maggior efficacia per i pazienti affetti da ictus. Questa l’idea promossa dallo studio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, coordinato dal Centro Cardinal Ferrari – Santo Stefano Riabilitazione a cui partecipano l’Università di Parma e l’Istituto Clinico Quarenghi di San Pellegrno Terme. Ne parliamo con Antonio De Tanti, fisiatra e direttore clinico del Centro Cardinal Ferrari – Santo Stefano Riabilitazione.

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