Home » L’assistenza domiciliare: come funziona e a chi è rivolta

Assistenza domiciliare: cos’è?

Assistenza domiciliare. È, anche secondo l’interpretazione dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, la possibilità di fornire a domicilio servizi e strumenti che contribuiscono al mantenimento globale del massimo livello di benessere, salute e capacità della persona. Si distingue in:

Assistenza domiciliare sanitaria

È un servizio di competenza del Servizio sanitario nazionale, ricompreso nei Livelli essenziali di assistenza (LEA), che eroga interventi di medicina generale e specialistica, servizi infermieristici, fisioterapici e riabilitativi, determinati di volta in volta sulla base delle specifiche esigenze della persona assistita.

Assistenza domiciliare integrata (ADI)

È la forma di assistenza domiciliare che viene erogata in relazione ai bisogni sia sanitari sia sociali della persona. In aggiunta ai servizi di tipo sanitario vengono erogati, a cura dei servizi socio-sanitari distrettuali o comunali: servizi di aiuto per l’igiene della persona, per la pulizia della casa, per la preparazione dei pasti, per commissioni esterne, di compagnia, e quanto altro ritenuto necessario.
Le prestazioni sociosanitarie dell’ADI sono collocate nei livelli essenziali di assistenza per gli interventi ambulatoriali, domiciliari, residenziali e semiresidenziali.

Le persone non autosufficienti, a causa di patologie gravi, handicap fisici o psichici, oppure per le conseguenze di un infortunio, possono usufruire dell’assistenza domiciliare presso la propria abitazione, ricevendo le cure previste grazie all’intervento di medici specialistici e infermieri professionisti.

Le cure domiciliari sono integrate da prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare professionale alla persona (ad es. cura e igiene della persona, aiuto nella deambulazione, supervisione assunzione terapia farmacologica).
 
 
Per attivarla devi recarti alla ASL di appartenenza e richiedere l’accesso al CAD, Centro Assistenza Domiciliare, in accordo con il medico di base, che trasmette la proposta e le motivazioni alla ASL. Questo servizio è rivolto a: persone parzialmente o totalmente non autosufficienti.
 

Ne parliamo con Maria Iannotta, responsabile tutela diritti del malato della Fondazione Medica ALI e Alessandro Fucci, presidente Fondazione Medica ALI.

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità

Canali 15 e 81 del DGTV in Sicilia

Pubblicità